A PORTO CESAREO UN PERCORSO CICLOPEDONALE DAL CENTRO ABITATO ALLA PENISOLA DE LA STREA

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Porto Cesareo presenta il progetto definitivo in Regione

PORTO CESAREO – Un progetto che mira a cambiare la viabilità e la vivibilità del centro e delle periferie di Porto Cesareo, attraverso un percorso green, sostenibile e all’avanguardia.

Si tratta dell’elaborato del percorso ciclopedonale tra l’abitato della marina  e la penisola “La Strea” proposto in queste ore a finanziamento dal Comune di Porto Cesareo, in risposta all’avviso pubblico della Regione Puglia, che prevede lo stanziamento di 12milioni di euro complessivi da fondi P.O.R. Puglia FESR-FSE 2014/2020, nell’asse “Energia sostenibile e qualità della Vita”  .

I principali percorsi individuati nel progetto sono:

  • Porto Cesareo (Penisola Cesarea) – Penisola La Strea;
  • Porto Cesareo (Località Primo Ponte) – Località Belvedere;
  • Porto Cesareo (Località Primo Ponte) – Località Bacini – Torre Lapillo – Località Chiusurelle – Località Serra degli Angeli – Punta Prosciutto.

Il primo e l’ultimo in particolare, si prestano all’integrazione della micro-rete della mobilità sostenibile comunale con gli analoghi percorsi che potranno essere previsti e realizzati dai comuni contigui del litorale ionico.

L’amministrazione comunale di Porto Cesareo ha ritenuto di dare impulso per prima  all’attuazione delle previsioni di piano relative alla pista ciclopedonale di connessione tra la Penisola Cesarea e la Penisola La Strea, dando mandato al Responsabile del Settore V Lavori Pubblici – Ambiente di predisporre, anche con il supporto di personalità esterne qualificate, il relativo progetto allo stato di definitivo.

L’elaborato redatto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale, esclusivamente su tracciati viabilistici esistenti per limitare i costi per l’acquisizione delle aree ed il consumo di suolo, della lunghezza complessiva di oltre 2,7 km, per la massima parte in sede propria protetta, di larghezza minima m. 2,50, che congiungerà la Penisola Cesarea, nucleo storico consolidato e centro amministrativo e commerciale di Porto Cesareo, al nucleo abitato della Strea e quindi alla Penisola omonima, area di notevolissimo pregio paesaggistico-ambientale inclusa nella Riserva Naturale Orientata Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera”. L’itinerario si sviluppa in parallelo, con parziale coincidenza dei tracciati, con la Ciclovia dei Tre Mari che il Piano Attuativo 2015-2019 del Piano Regionale dei Trasporti  prevede percorrere la SP286 litoranea Porto Cesareo – Santa Caterina, congiungendo nodi trasportistici di interesse locale e sovralocale quali la fermata TPL nei pressi dell’Hotel Mediterraneo, i tre pontili di attracco per la nautica da diporto e, con una piccola deviazione, il parcheggio di interscambio previsto dal PUG all’ingresso sud.

Gli obiettivi generali di progetto sono i seguenti:

  • rendere più sicuro ed attraente lo spostarsi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici in alternativa all’uso dell’automobile privata;
  • promuovere comportamenti più sani ed ecologici sensibilizzando l’opinione pubblica sulla disponibilità di alternative alle tipologie di trasporto individuali convenzionali (automobile), anche per gli spostamenti quotidiani tra i differenti nuclei abitati;
  • ridurre il disturbo antropico in aree di elevato pregio ambientale (meno traffico motorizzato con conseguente riduzione dell’inquinamento acustico e miglioramento della qualità dell’aria);
  • ridurre l’incidentalità, ed in particolare i sinistri con danni alle fasce più deboli di utenza della strada (pedoni e ciclisti);
  • promuovere la fruizione compatibile dei beni ambientali e dei paesaggi costieri di elevato valore naturalistico, riducendo la congestione del traffico nei periodi di maggior afflusso turistico e l’aggressione delle auto in sosta in corrispondenza dei punti di interesse;
  • promuovere l’accettazione dell’esclusione del traffico motorizzato dai tratti di viabilità secondaria più prossimi al demanio marittimo;
  • incentivare l’intermodalità dei trasporti per mezzo del percorso ciclopedonale;
  • favorire la “declinazione alla piccola scala” delle grandi ciclovie sovralocali, con l’individuazione di percorsi secondari con tempo di percorrenza paragonabile, più sicuri rispetto alle arterie a maggiore intensità di traffico che consentano di valorizzare a fini turistici le eccellenze territoriali;

«Porto Cesareo – commenta il sindaco, Salvatore Albano -,  tende  a svilupparsi ulteriormente può farlo ancor meglio attraverso strutture che rendano il territorio più vivibile. Le piste ciclabili rappresentano un valido strumento affinché si crei un circuito di mobilità differente rispetto a quello che è stato finora utilizzato».

29 Luglio 2017

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