Il Basso ADOLFO CORRADO dal Salento ai grandi teatri mondiali: Il 2026 tra la SCALA DI MILANO, L’OPÉRA NATIONAL DE PARIS e il METROPOLITAN OPERA DI NEW YORK

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Il Basso ADOLFO CORRADO, originario di Supersano (LE), nel 2026 si esibirà nei grandi teatri del mondo: SCALA DI MILANO, L’OPÉRA NATIONAL DE PARIS, METROPOLITAN OPERA DI NEW YORK

In questi giorni nel capoluogo lombardo il Basso Adolfo Corrado sarà un apprezzatissimo interprete di Timur in Turandot di Puccini. Tra giugno e luglio sarà a l’Opéra National de Paris in due capolavori rossiniani, La Cenerentola e Il Barbiere di Siviglia. Poi, l’atteso debutto al Metropolitan Opera di New York, in Maria Stuarda di Donizetti a dicembre e, ancora, ad aprile 2027 ne La Bohème di Puccini.

Adolfo Corrado

Un ritorno su uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo per il basso salentino Adolfo Corrado: al Teatro alla Scala di Milano in questi giorni interpreta il ruolo di Timur nella Turandot di Puccini. Per il cantante nato e cresciuto nella piccola Supersano (Le), proclamato nel 2023 BBC Cardiff Singer of the World dopo essersi distinto in uno dei più prestigiosi concorsi lirici a livello internazionale, quello nel capoluogo lombardo è un significativo ritorno nel “tempio dell’opera lirica”, punto di riferimento assoluto della tradizione operistica nel mondo.

Un traguardo che segna un’ulteriore tappa in un percorso artistico in costante crescita, sempre più proiettato verso i maggiori teatri del mondo, proprio come quelli che si prepara a calcare in questo speciale 2026.

Il ruolo di Timur, figura profondamente umana e toccante dell’opera pucciniana, rappresenta per Corrado un banco di prova interpretativo di grande intensità espressiva, in cui la dimensione vocale si intreccia con una forte componente drammatica, accolto con calore da pubblico e critica nel debutto dell’8 aprile. Si prepara a tornare in scena domani, 11 aprile, e poi il 14 e 21 dello stesso mese.

Poi, la sua stagione proseguirà subito dopo con un altro importante impegno di respiro internazionale: lo attende l’Opéra National de Paris, dove sarà coinvolto in due capolavori rossiniani come La Cenerentola, tra il 3 giugno e l’11 luglio, e Il Barbiere di Siviglia, tra il 12 set e il 5 novembre. Sarà Alidoro nella prima e poi Basilio.

Dopo Parigi, uno dei traguardi più ambiti per ogni cantante lirico, il Metropolitan Opera di New York. Corrado sarà impegnato in due titoli di grande rilievo: Maria Stuarda di Gaetano Donizetti, dal 6 al 22 dicembre, e, ad aprile 2027, ne La Bohème di Puccini, quest’ultima nella storica produzione firmata da Franco Zeffirelli.

Un’agenda artistica di assoluto prestigio che conferma il giovane Adolfo Corrado, classe 1994, come una delle voci più interessanti della sua generazione, capace di coniugare solidità vocale, profondità interpretativa e una presenza sempre più richiesta nei principali teatri internazionali.

Il ritorno alla Scala con Timur in questi giorni rappresenta semplicemente un passaggio significativo in un percorso artistico che guarda con decisione al futuro, mantenendo saldo il legame con la grande tradizione operistica italiana.

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