Terra d’Arneo al centro della cooperazione internazionale: delegazione Italia-Croazia in visita per il progetto TESTEAT
La tappa in Salento prevista per martedì 24 marzo
La Terra d’Arneo si conferma laboratorio di innovazione e sostenibilità nel settore enogastronomico, luogo scelto per la visita di studio organizzata nell’ambito del progetto europeo Interreg Italia-Croazia “TESTEAT – Enhance enogasTronomy hEritage to eSTablish and Expand sustainAble Tourism”.
Il progetto TESTEAT nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio enogastronomico, sia tangibile che intangibile, dell’area transfrontaliera italo-croata, trasformandolo in un motore strategico per uno sviluppo turistico, economico e sociale sostenibile.
L’iniziativa punta a innovare e diversificare l’offerta turistica, rispondendo alle nuove esigenze dei consumatori e contrastando fenomeni come la stagionalità.
Con questo spirito martedì 24 marzo una delegazione internazionale composta da circa quindici partecipanti, tra cui rappresentanti di importanti realtà istituzionali, accademiche e formative quale Scuola Centrale Formazione ETS, Agenzia di Sviluppo Rurale della Regione Istriana (Croazia), Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Pola (Croazia), Comune di Ston (Croazia) e CIVIFORM (Cividale del Friuli e Trieste), sarà impegnata in una giornata di approfondimento e scambio di buone pratiche sul territorio.
Dopo una mattinata a conoscere da vicino la formazione professionale in ambito gastronomico e le numerose attività svolte da Calasanzio – Cultura e Formazione ETS, il gruppo sarà accompagnato presso la sede della storica cantina Leone de Castris a Salice Salentino dove potrà conoscere una storia familiare di eccellenza legata alle produzioni vinicole locali. A seguire incontro presso la sede del GAL Terra d’Arneo, a Veglie, per incontrare le istituzioni locali e conoscere da vicino le attività dei GAL quale presidio europeo sui territori.
“Questa iniziativa rafforza il ruolo della Terra d’Arneo come punto di riferimento per il turismo sostenibile e per la valorizzazione delle identità locali, promuovendo al contempo il dialogo e la cooperazione tra territori italiani e croati” – dichiara Cosimo Durante, presidente del GAL. “Una nuova occasione per stringere alleanze e sentire l’Europa sempre più vicina”.
La visita di studio rappresenta un momento chiave del percorso progettuale, consentendo ai partner di confrontarsi direttamente con esperienze locali di eccellenza nel settore agroalimentare e turistico.
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