“NÉ EROE NÉ GUERRIERO. RICORDI E SFIDE DI UN MAGISTRATO”: A Veglie la presentazione del libro di Francesco Mandoi

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Venerdì 13 febbraio un nuovo appuntamento di Filo rosso d’Arneo presso la sede di Veglie del GAL Terra d’Arneo

Secondo incontro per il Festival letterario “Filo Rosso d’Arneo”, che venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 17.30, presso la sede del GAL Terra d’Arneo (via G. Mameli, 9 – Veglie), ospiterà la presentazione del libro “Né eroe né guerriero. Ricordi e sfide di un magistrato” di Francesco Mandoi.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di riflessione sui temi della giustizia, dell’impegno civile e della memoria, attraverso il racconto diretto di un magistrato che ha vissuto in prima linea stagioni decisive della storia giudiziaria italiana.

Il volume, con prefazione di Nino Di Matteo, offre uno sguardo lucido e umano sulle sfide affrontate nel corso della carriera.

Dopo i saluti istituzionali della Sindaca di Veglie, Mariarosaria De Bartolomeo, e del Presidente del GAL Terra d’Arneo, Cosimo Durante, dialogherà con l’autore la giornalista Ilaria Lia, in un confronto aperto al pubblico.

L’iniziativa si inserisce nel tabellone del festival letterario Filo Rosso d’Arneo, promosso da GAL Terra d’Arneo e Calasanzio cultura e formazione, con il supporto di 17 tomoli – l’olio di Attilio con l’obiettivo di promuovere momenti di approfondimento e crescita culturale nel territorio.

“Né eroe né guerriero. Ricordi e sfide di un magistrato”  – I ricordi di un magistrato salentino, che ha vissuto la sua storia personale e professionale nel contrasto alle criminalità nazionali e internazionali, ci guidano a capire come questa sia una battaglia che non può essere solo giudiziaria, ma deve essere frutto di una profonda convinzione interiore. L’autore racconta gli aspetti più intimi e insoliti del suo impegno: le paure determinate dalla sfida a un potere oscuro, la sensazione di solitudine e di inadeguatezza, le emozioni che sempre si sono alternate nel suo lavoro, dall’ingresso in magistratura alla piena consapevolezza della necessità di una lotta coraggiosa alle mafie. Questo è anche il racconto di un coraggio che non è assenza di timore, ma volontà di resistere sapendo di essere sempre dalla parte della giustizia, nonostante rischi e difficoltà. Con una scrittura vibrante e lucida, l’autore ci invita a riflettere su quanto queste emozioni siano universali e capaci di svelare la fragilità e la forza che sono in ciascuno di noi. Un libro che non è solo una testimonianza, ma un invito a non voltarsi mai dall’altra parte e a credere sempre nella possibilità di un mondo migliore in cui ognuno può e deve fare la propria parte.

Francesco Mandoi – è nato e vive a Galatone (Lecce). È  stato Sostituto Procuratore a Brindisi e poi a Lecce, dove si è distinto per il suo impegno contro la criminalità organizzata. Dal 1994 ha operato a livello nazionale e internazionale, dapprima alla DDA di Potenza e poi come capo della Segreteria del Sen. Giuseppe Ayala al Ministero della Giustizia. Dal 1999 al 2018 è stato Sostituto Procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia, dove ha lavorato su progetti internazionali per il contrasto alla criminalità organizzata in Albania, Nigeria, Colombia e Macedonia. Tra il 2010 e il 2018 ha ampliato la sua esperienza internazionale come Procuratore Eulex a Pristina, in Kosovo, e come magistrato di collegamento presso il Ministero della Giustizia della Repubblica d’Albania. Nel 2020 ha ricevuto le chiavi della città di Tirana per il suo contributo alla lotta alla criminalità organizzata albanese. Attualmente è accademico presso la Pontificia Accademia Mariana Internazionale ed è stato docente presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università del Salento. Il suo impegno nella diffusione delle migliori prassi per il contrasto alla criminalità transnazionale e la difesa della legalità continua a essere il fulcro delle sue attività accademiche e divulgative.

Seguiranno altri incontri dedicati ad autori locali e nazionali a confermare la vocazione della rassegna, luogo di confronto, scoperta e partecipazione.

«Con questa nuova edizione, Filo Rosso d’Arneo rinnova il proprio impegno nel rendere la cultura accessibile, diffusa e profondamente radicata nei territori, restituendo centralità al libro come autentico strumento di dialogo e di crescita collettiva», ha dichiarato il presidente del GAL, Cosimo Durante.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

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