“De Gregoriano – Lineamenti storico-musicali del Canto Gregoriano”
Giovedì 11 giugno 2026 ore 20:00 – Chiesa Madonna della Favana – Veglie
VEGLIE – Giovedì 11 giugno 2026, alle ore 20:00, presso la Chiesa Madonna della Favana di Veglie, si terrà la presentazione del trattato “De Gregoriano – Lineamenti storico-musicali del Canto Gregoriano”, scritto dal salentino Giuseppe Lattante (Conservatorio di Alta Formazione “Giuseppe Verdi di Milano).
L’opera – già presentata tra gli altri luoghi a Lecce, Bari e provincia, Assisi, Perugia, Matera, Benevento, Fara in Sabina (Ri), etc – propone un approfondimento storico e musicale sul Canto Gregoriano, patrimonio culturale e spirituale di straordinario valore, offrendo al lettore strumenti di conoscenza e riflessione sulle sue origini, sul suo sviluppo e sulla sua attualità.
L’incontro sarà introdotto da Angelo Cipolla (Presìdi del Libro Terra d’Arneo) con gli interventi di Giuseppe Lattante (autore del trattato), Antonio Montinaro (neurologo e presidente dell’Associazione Mozart Lecce), Pietro Manca (docente ISSRM “Don Tonino Bello” Lecce). Porterà i saluti istituzionali la Sindaca di Veglie, Mariarosaria De Bartolomeo.
La serata sarà arricchita dalla partecipazione del gruppo vocale “Viri Cantores de Finibus Terrae”, che offrirà ai presenti un momento musicale particolarmente significativo e coerente con il tema dell’incontro.
L’evento è stato curato dall’ensemble di ricerca “Il suono lontano” (Associazione Culturale “Salvatore Martina”) nella figura del responsabile artistico Paolo Martina, il cui impegno ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa culturale con il patrocinio del Comune di Veglie (Federica Guido, Assessorato alla Cultura) e la collaborazione di Edizioni Milella.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.
La serata culturale – che rientra nel cartellone estivo proposto dall’amministrazione comunale – è dedicata al Maestro Salvatore Martina (1913-2005) nel ventennale della scomparsa.
Biografia di Salvatore Martina (Veglie 1913-2005)
Il Maestro Salvatore Rosario Martina nasce a Veglie (Le) il 10 Ottobre 1913.
Allievo di Francesco Mazzotta (detto “Mesciu Ngiccu”), già dal 1934 fa parte come clarinettista della Banda Cittadina.
Sergente Maggiore durante il Secondo Conflitto Mondiale, cade prigioniero degli Alleati: è durante la lunga prigionia che si appassiona di teosofia, matematica e lingua latina.
Liberato e ritornato in Patria, rifonda nel 1953 la Banda di Veglie divenendone Direttore e dando vita nel contempo ad una scuola di musica dove si andranno a formare moltissimi giovani strumentisti.
Il 7 Dicembre 1981, in un concerto pubblico dato nella Scuola Elementare “Guglielmo Marconi”, consegna ai suoi allievi il destino della Banda divenendone in seguito Socio Benemerito della stessa.
Ritiratosi a vita privata, il Maestro si spegne il 12 Luglio 2005 all’età di 92 anni.
Organista, Maestro di Coro, polistrumentista, didatta e compositore scriverà – oltre alle composizioni destinate al gruppo bandistico (marce militari Nina e Vegliesina, marce funebri Memento mortis, Sconforto, etc etc) – vari studi didattici destinati agli allievi, vari inni religiosi per organo e voci miste e musica da camera per violino, pianoforte, voce.
Prevalentemente autodidatta, “Mesciu Totò” è stata una figura cardine per il nostro Paese, vero e proprio pedagogista musicale che instillò in moltissimi ragazzi la passione per la Musica. Molti di questi allievi sono diventati da semplici appassionati che ancora suonano per hobby a docenti di Musica nelle Scuole dell’Obbligo, a strumentisti in varie Bande di Stato ed Orchestre Sinfoniche.
Vivo il ricordo del suo operato che il 3 Gennaio 2010 (quinquennale della scomparsa) si è tenuto presso la Chiesa SS. Irene e Giovanni il Concerto-Memorial del Concerto Bandistico “Terra d’Arneo” Città di Nardò (Le) organizzato dal nipote e maestro collaboratore della stessa formazione Paolo Martina.
Il 10 Ottobre 2015 (nel decennale della scomparsa) l’ensemble di ricerca Il suono lontano sotto la Direzione Artistica sempre del nipote Paolo, si è tenuta la performance “Reflèxiones” presso il Cosmopolitan Art Center invitando tutti gli allievi del Maestro.
Nel 2018 nasce l’Associazione Culturale “Salvatore Martina” che propone attivamente sul territorio presentazione libri, mostre, masterclass strumentali, etc.
Dopo l’omaggio bandistico del 2005 e quello cameristico del 2010, l’11 giugno 2026 (nel ventennale della scomparsa) l’Associazione a lui dedicata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale organizzano la presentazione del libro De Gregoriano. Lineamenti storico-musicali del Canto Gregoriano (Edizioni Milella) del salentino Giuseppe Lattante: evento che omaggia la figura del Kapellmeister, animatore della Liturgia, chiudendo così il trino cerchio artistico del Maestro Martina.
Paolo Martina
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