Dott. Fabio Coppola: «VEGLIE: “LU FANOI”, UN EVENTO DA SORVEGLIARE»

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Veglie, “Fanoi” (ph. F. Coppola, 2023)

Il rischio di atti vandalici prima della festa

VEGLIE – Domenica 25 gennaio alle 19:00 è prevista l’accensione del tradizionale falò in onore di Sant’Antonio Abate. Importante evento invernale che qualche guastafeste balordo potrebbe rovinare nottetempo appiccando il fuoco in anticipo.

Non è per istigare a delinquere o per procurare allarme, ma è un comportamento che purtroppo si è già verificato.

Lo scorso anno a gennaio succedeva a Monteroni, proprio al falò di Sant’Antonio; a novembre accadeva a Presicce, al falò per la festa di Sant’Andrea, riallestito in tempo record; infine a Gallipoli qualche giorno prima della notte di San Silvestro, uno dei pupi di cartapesta, che simboleggia l’anno che volge al termine, veniva dato alle fiamme prima del previsto. Molti anni fa stesso atto vandalico si verificava in un paese limitrofo a Veglie.

Si potrebbe prevedere una vigilanza informale, oppure affidata a personale che svolge il servizio di guardiania per professione.

Infine “Lu Fanoi” di Veglie non risulterebbe ancora iscritto nel registro dei rituali festivi legati al fuoco della Regione Puglia. Possono chiederne l’iscrizione i Comuni della Puglia o gli enti senza scopo di lucro che organizzano e promuovono l’evento, che ricorre da almeno venti anni. L’iscrizione nel registro è un requisito che permette di partecipare al bando per l’erogazione di un contributo economico da parte della Regione Puglia.

Veglie, 21/01/2025

Dott. Fabio Coppola

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