Comunicato del “Comitato 10 Febbraio”
GUAGNANO (LE) – “Non è solo vernice su una panchina, è un attacco diretto alla storia d’Italia e alla dignità di migliaia di connazionali che hanno pagato con la vita o l’esilio la sola colpa di essere italiani”. Con queste parole Fiorenzo Patera, Dirigente Nazionale del Comitato 10 Febbraio, commenta l’ultimo atto vandalico avvenuto a Guagnano, dove una panchina tricolore, simbolo della memoria dei Martiri delle Foibe e degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, è stata deturpata da scritte ideologiche.
L’episodio non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una preoccupante scia di atti analoghi che colpiscono i simboli della memoria nazionale in diverse località del territorio. Deturpare un monumento o una panchina della memoria significa voler infoibare una seconda volta una verità storica già troppo a lungo taciuta.
Davanti a questo scempio, il Comitato 10 Febbraio non intende restare a guardare e lancia un appello fermo alle istituzioni locali.
Si richiede all’Amministrazione Comunale di Guagnano un intervento immediato per il pronto ripristino del decoro della panchina, affinché il messaggio di rispetto e ricordo non venga oscurato dall’inciviltà. Contestualmente, si invitano le amministrazioni a promuovere percorsi di educazione alla memoria, attraverso iniziative culturali e scolastiche che permettano alle nuove generazioni di conoscere il dramma del confine orientale, contrastando così l’ignoranza che genera simili gesti.
”La memoria non si cancella con una bomboletta spray”, conclude Patera, “e noi continueremo a onorare i nostri martiri con ancora più determinazione”.
Comitato 10 Febbraio
Fiorenzo Patera, Dirigente Nazionale
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