«Piazza Umberto I: sicurezza, sprechi e assenza di programmazione» Comunicato dei Consiglieri di Opposizione di Veglie

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Comunicato dei consiglieri di opposizione Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero e Katia Prato

La festa patronale di San Giovanni rappresenta, da sempre, uno dei momenti più identitari e significativi per la nostra comunità: non solo un appuntamento religioso, ma un evento collettivo che richiama partecipazione, rafforza il senso di appartenenza e valorizza il cuore storico del paese. Proprio per questo motivo, appare ancora più grave e inaccettabile lo stato in cui versa oggi Piazza Umberto I, luogo simbolo destinato ad ospitare le celebrazioni.

Le immagini che alleghiamo documentano una situazione che non lascia spazio a interpretazioni: il basolato di Piazza Umberto I è in condizioni critiche, con diffuse sconnessure, crepe evidenti e dislivelli pericolosi. Non si tratta di una questione di decoro urbano, ma di un problema concreto di sicurezza pubblica. È legittimo chiedersi come si possa anche solo ipotizzare lo svolgimento di eventi che richiamano centinaia di persone in uno spazio che, allo stato attuale, presenta rischi evidenti per l’incolumità di cittadini, anziani, bambini e visitatori.

A rendere il quadro ancora più allarmante è la totale assenza di una visione amministrativa coerente, sostituita da una gestione emergenziale e frammentaria. Gli atti parlano chiaro: con determinazione del 17 giugno 2025, sono stati impegnati ulteriori fondi pubblici – pari a oltre 5.400 euro – per lavori di rifacimento e ripristino del basolato proprio in Piazza Umberto I, ancora una volta a ridosso della festa patronale. Un intervento che si aggiunge ai circa 30.000 euro già spesi nel maggio 2023 per analoghe opere di sistemazione.

Due interventi, a distanza di poco tempo, accomunati dallo stesso esito fallimentare: risultati temporanei, inefficaci e incapaci di garantire una soluzione duratura. Oggi, infatti, le condizioni della pavimentazione risultano nuovamente disastrose, a dimostrazione evidente di lavori eseguiti senza una progettazione adeguata e senza una reale strategia di manutenzione.+

Non solo. A seguito del rapido deterioramento del basolato, si è arrivati alla chiusura del traffico veicolare nel tratto interessato di Piazza Umberto I, una decisione che ha inciso pesantemente sulla vita quotidiana del centro storico. Le attività commerciali stanno pagando il prezzo di una ridotta accessibilità, mentre cittadini e famiglie si trovano ad affrontare difficoltà concrete nel raggiungere servizi essenziali come la scuola primaria e la farmacia. Una scelta che, in assenza di alternative credibili e di una pianificazione organica, ha aggravato ulteriormente una situazione già critica.

Ci troviamo dunque di fronte a un modello amministrativo che continua a riproporre lo stesso schema: interventi tampone, realizzati in fretta e sempre a ridosso della festa patronale, con conseguente impiego di risorse pubbliche che non producono alcun miglioramento stabile. È uno spreco che non può più essere giustificato e che solleva interrogativi seri sulla capacità di programmazione e sulla gestione delle priorità.

Siamo ormai ad aprile e la festa di San Giovanni si terrà il 24 giugno. Il tempo stringe e le condizioni di Piazza Umberto I sono sotto gli occhi di tutti. È quindi doveroso porre alcune domande chiare e puntuali: esiste un cronoprogramma degli interventi? Sono state stanziate risorse adeguate per un’opera strutturale e definitiva? Oppure ci troveremo, ancora una volta, di fronte all’ennesimo intervento d’urgenza, con nuovi costi a carico della collettività e risultati destinati a durare poche settimane?

E soprattutto: cosa ci aspetta quest’anno? Dobbiamo prepararci a un’altra spesa pubblica inefficace o, peggio, all’eventualità che la festa patronale non possa svolgersi in Piazza Umberto I a causa delle condizioni di sicurezza?

La valorizzazione del centro storico non può essere affidata all’improvvisazione né a interventi episodici. Richiede una visione chiara, investimenti mirati e una programmazione seria, capace di coniugare sicurezza, funzionalità e sviluppo economico. Continuare su questa strada significa tradire le aspettative dei cittadini e compromettere il ruolo stesso di Piazza Umberto I come fulcro della vita comunitaria.

Non è polemica: è esercizio di responsabilità istituzionale. Come gruppo di opposizione continueremo a vigilare con determinazione, a denunciare sprechi e inefficienze e a portare all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi competenti le criticità che emergono con sempre maggiore evidenza.

La festa patronale merita un luogo sicuro, decoroso e all’altezza della sua importanza. I cittadini meritano rispetto, trasparenza e una gestione delle risorse pubbliche finalmente orientata a soluzioni durature e non a interventi di facciata.

Comunicato a firma dei Consiglieri di Opposizione
Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini,
Laura Mogavero e Katia Prato

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