Salice Salentino ottiene 1,6 milioni di euro per il recupero dell’ex Palmento Frassanito

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L’ex Palmento Frassanito diventerà il Centro di documentazione  della cultura vitivinicola della Terra d’Arneo

Il Comune di Salice Salentino ha ottenuto un finanziamento di 1 milione e 600 mila euro nell’ambito del Programma Regionale Puglia 2021–2027 – Priorità 8 “Welfare e salute”, Azione 8.7 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale”, Sub-Azione 8.7.1, destinata alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione nei luoghi di cultura pubblici non statali. Il finanziamento rientra inoltre nel POC Puglia 2021–2027 – Delibera CIPESS n. 6/2025, Area tematica 06, dedicata ai progetti di recupero e rifunzionalizzazione di immobili di pregio, cinema/teatri e siti archeologici.

Le risorse consentiranno di realizzare il recupero funzionale dell’ex Palmento Frassanito, storico stabilimento vinicolo situato nel centro storico di Salice Salentino, lungo via Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal Palazzo Municipale. L’edificio, attualmente in disuso e in stato di degrado a causa del lungo abbandono, si estende su una superficie di circa 550 metri quadrati ed è costituito da una struttura in muratura portante realizzata in blocchi di tufo con coperture a volta a spigoli, tipologia costruttiva diffusa nella tradizione edilizia rurale e produttiva della provincia di Lecce.

In passato l’immobile era destinato alla trasformazione dell’uva in vino, attività che secondo ricostruzioni storiche e testimonianze locali sarebbe proseguita almeno fino agli anni Cinquanta. Nel tempo la struttura è divenuta una significativa testimonianza della storia produttiva e agricola del territorio salentino.

L’intervento finanziato consentirà di rifunzionalizzare completamente l’immobile, trasformandolo in un Centro di documentazione della cultura vitivinicola della Terra d’Arneo, uno spazio dedicato alla valorizzazione della tradizione enologica locale, alla promozione culturale e alla realizzazione di mostre, eventi, iniziative divulgative e attività legate alla storia del vino e del paesaggio rurale.

Il progetto rappresenta inoltre un ulteriore passo nel percorso di recupero dell’edificio già avviato dall’Amministrazione comunale. In precedenza, infatti, il Comune aveva già ottenuto un finanziamento di circa 500 mila euro destinato agli interventi di consolidamento statico e messa in sicurezza della struttura, risorse che consentiranno il recupero strutturale dell’immobile e la ristrutturazione dei primi due vani prospicienti via Vittorio Emanuele II.

Il nuovo finanziamento permetterà quindi di completare il processo di riqualificazione dell’ex stabilimento vinicolo, restituendolo pienamente alla comunità con una funzione culturale e turistica.

Il progetto si inserisce nel più ampio Piano di Sviluppo per la rigenerazione del centro storico, approvato con delibera di Giunta Comunale n. 52 del 4 aprile 2025, che prevede il recupero e la valorizzazione di aree e immobili oggi degradati con l’obiettivo di rafforzare l’identità culturale del territorio e promuovere nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico.

L’intervento è inoltre strettamente connesso con le strategie di valorizzazione territoriale promosse nell’ambito della Terra d’Arneo, area rurale del Salento che comprende i comuni di Salice Salentino, Nardò, Porto Cesareo, Leverano e Copertino e che punta alla promozione di un turismo sostenibile legato al paesaggio rurale, alle masserie storiche, ai vigneti e alle eccellenze agroalimentari locali.

Tra queste eccellenze spicca naturalmente il vino DOC Salice Salentino, una delle produzioni vitivinicole più rappresentative del territorio, che negli anni ha contribuito a portare il nome di Salice Salentino nel mondo.

Il recupero dell’ex Palmento Frassanito assume un significato ancora più importante in vista del 50° anniversario della DOC Salice Salentino, che ricorrerà nel 2026 e che vedrà il territorio protagonista di numerose iniziative di promozione e valorizzazione.

«Questo finanziamento rappresenta un risultato di grande valore per la nostra comunità – dichiara il Sindaco Mimino Leuzzi – perché ci consente di recuperare un luogo simbolo della nostra storia produttiva e restituirlo alla cittadinanza con una nuova funzione culturale. L’ex Palmento Frassanito è parte della memoria collettiva di Salice Salentino e il suo recupero significa valorizzare le nostre radici e rafforzare l’identità del territorio».

«Abbiamo scelto – prosegue il Sindaco – di puntare sulla cultura, sulla storia e sulla tradizione vitivinicola come elementi di sviluppo e di attrattività turistica. Trasformare questo spazio in un Centro di documentazione della cultura vitivinicola della Terra d’Arneo significa creare un luogo capace di raccontare il nostro territorio, la sua storia e le sue eccellenze, favorendo allo stesso tempo nuove opportunità culturali ed economiche».

«Questo risultato – conclude Leuzzi – è stato possibile anche grazie al grande lavoro svolto dagli uffici comunali. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’Ufficio Tecnico comunale, guidato dall’ingegner Renato Innocente, per la professionalità, la competenza e l’impegno dimostrati nella predisposizione della candidatura e nel percorso amministrativo che ha consentito di ottenere questo importante finanziamento».

Soddisfazione viene espressa anche dal Consigliere comunale delegato ai Lavori Pubblici, Amedeo Rosato:

«Il recupero dell’ex Palmento Frassanito rappresenta un intervento strategico per la riqualificazione del centro storico. Si tratta di un immobile che per anni è rimasto inutilizzato e in stato di degrado e che oggi, grazie a questo finanziamento, potrà tornare a vivere con una funzione culturale e pubblica».

«Prima abbiamo lavorato per mettere in sicurezza la struttura – aggiunge Rosato – ottenendo un primo finanziamento per il consolidamento statico. Oggi, con queste nuove risorse, possiamo completare il percorso e dare finalmente una nuova destinazione a questo edificio, trasformandolo in un luogo di cultura, promozione territoriale e valorizzazione della nostra tradizione vitivinicola».

Il progetto rappresenta dunque un passo significativo nel percorso di rigenerazione urbana, valorizzazione del patrimonio pubblico e promozione dell’identità culturale del territorio, con l’obiettivo di trasformare la storia e le tradizioni locali in una leva concreta di sviluppo per Salice Salentino.

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