Salice Salentino protagonista alla BIT di Milano, alla BTM di Bari e a Firenze per i 50 anni della DOC

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Mezzo secolo di eccellenza, di identità, di DOC Salice Salentino

Il Comune di Salice Salentino è stato protagonista in tre prestigiosi appuntamenti nazionali dedicati al turismo e alla cultura – la BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la BTM – Business Tourism Management di Bari e il TourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale di Firenze – nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della DOC Salice Salentino.

Un percorso articolato e condiviso che conferma il ruolo centrale del nostro territorio nella promozione delle eccellenze enogastronomiche e culturali, in Italia e oltre i confini nazionali.

A Bari, Salice Salentino ha raccontato la propria identità insieme al Consorzio di Tutela Vini DOP Salice Salentino, al GAL Terra d’Arneo e alle numerose realtà associative del territorio, in un racconto corale fatto di radici profonde, cultura materiale e tradizioni enogastronomiche.

Al centro, la DOP Salice Salentino – che celebra 50 anni di storia – e i piatti della tradizione popolare riconosciuti come Prodotti Agroalimentari Tradizionali, simboli del legame tra gusto e memoria collettiva.

In questa cornice si inserisce il progetto condiviso con i Comuni di Veglie e Guagnano, volto a promuovere le Terre del Negroamaro e un modello di turismo gastronomico ed esperienziale capace di unire identità, storia e innovazione.

Alla BIT di Milano, Salice Salentino ha portato le proprie eccellenze su una ribalta internazionale, raccontando un territorio che parte dalle radici per guardare al futuro. Un momento simbolico che ha visto la partecipazione anche di tre salicesi emigrati a Milano, a testimonianza di un legame che supera i confini geografici ma resta saldo nel cuore.

Il percorso di valorizzazione ha già condotto il Comune fino a Bruxelles, nel cuore dell’Europa, e continua oggi con una visione strategica ampia e inclusiva.

A Firenze, nell’ambito di TourismA, il Comune di Salice Salentino è stato rappresentato dall’Assessore alla Cultura Luigi Palazzo, che ha preso parte al prestigioso salone dedicato all’archeologia e al turismo culturale, portando l’esperienza della DOC Salice Salentino come esempio di identità territoriale che intreccia storia, cultura e produzione enologica di qualità.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Museo Sigismondo Castromediano e al Direttore Luigi De Luca per la collaborazione e per aver condiviso questo significativo momento di promozione culturale. Durante l’evento, i prodotti del territorio sono stati protagonisti anche di apprezzate degustazioni.

Il Sindaco Mimino Leuzzi ha dichiarato: «Celebrare i 50 anni della DOC Salice Salentino significa celebrare la nostra comunità, la nostra storia e il lavoro di generazioni di produttori che hanno reso grande il nome di Salice nel mondo. Essere protagonisti alla BIT di Milano, alla BTM di Bari e a Firenze dimostra che il nostro territorio ha una voce autorevole e riconosciuta. Continuiamo a investire in una narrazione condivisa, capace di attrarre turismo di qualità e di creare opportunità per i nostri giovani.»

L’Assessore Luigi Palazzo ha aggiunto: «Questo anniversario non è solo una ricorrenza, ma un cammino. Un viaggio complesso, plurale, che unisce memoria e futuro. Un percorso partito da Bruxelles e che stiamo portando avanti per promuovere il vino con i 50 anni della DOC, e da lì partire per raccontare l’intero territorio, la sua storia, la sua cultura e anche la sua gastronomia coi PAT recentemente riconosciuti. Un cammino che si avvale della preziosa collaborazione tra i vari enti, Comune, Consorzio, GAL e DAJS, realtà locali e per Firenze anche il Museo Sigismondo Castromediano».

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