XYLELLA E RIGENERAZIONE OLIVICOLA: A Veglie i Consiglieri di Opposizione presentano una mozione da discutere nel prossimo Consiglio Comunale

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Xylella fastidiosa e mancati contributi economici per il “Reimpianto di olivi in zona infetta” in favore di proprietari, detentori o possessori di terreni olivetati

 

In data odierna (Venerdì 30 aprile)  i consiglieri di opposizione del Comune di Veglie hanno presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale.

I Consiglieri di opposizione auspicano «che questa mozione possa trovare accoglimento anche da parte della maggioranza affinché la Regione Puglia possa finanziare tutti i richiedenti della “RIGENERAZIONE OLIVICOLA” e si possa ricostruire  il patrimonio produttivo e paesaggistico del Salento. L’olivicoltura rappresenta la nostra storia, le nostre radici ed è sicuramente uno degli aspetti più importanti per l’economia agricola, turistica e culturale del nostro Paese».

Di seguito il testo integrale della mozione:

Alla cortese attenzione: del Consiglio Comunale, del Sindaco e della Giunta Comunale di Veglie – Sede municipale

Oggetto: Mozione – Xylella fastidiosa e mancati contributi economici per il “Reimpianto di olivi in zona infetta” in favore di proprietari, detentori o possessori di terreni olivetati

I sottoscritti Consiglieri Comunali di opposizione,

PREMESSO CHE:

  • con Decreto interministeriale n. 2484 del 6 marzo 2020 è stato adottato il “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia”, contenente misure e azioni di sostegno economico in favore di proprietari, detentori o possessori di terreni olivetati, in forma singola o associata, colpiti dal batterio della Xylella fastidiosa;
  • fra tali misure, in particolare, l’art. 6 del medesimo testo ricomprende quella di “Reimpianto olivi zona infetta”, finalizzata al ripristino del potenziale produttivo danneggiato da tale fitopatia, mediante l’erogazione di contributi economici a sostegno delle operazioni di reimpianto di cultivar di olivi resistenti al batterio, quali il Leccino e la FS-17 (come da indicazione del Comitato Fitosanitario Nazionale);
  • a tenore del comma 5 della citata disposizione, la determinazione delle procedure di accesso, dei criteri di erogazione del contributo, delle disponibilità finanziarie, nonché di ogni iniziativa volta ad assicurare la necessaria demarcazione con interventi analoghi finanziati attraverso altri strumenti di intervento, spetta alla Regione Puglia con provvedimento regionale, previo parere del Comitato di Sorveglianza; alla stessa, inoltre, vengono destinati 40 milioni di euro finalizzati all’attuazione della predetta misura (comma 6 , art. 6).
  • con procedura d’urgenza scritta conclusasi il 14.07.2020, giusta nota MIPAAF prot.n. 9002537, la Regione Puglia ha acquisito il parere del Comitato di Sorveglianza, stando al quale il medesimo Ente, in qualità di soggetto responsabile della gestione della misura ex art. 6 D.I. 2484/2020, in fase attuativa deve richiedere i contributi, in termini di servizi ed attività, ad Agea e Arif (agenzia regionale) tramite specifiche convenzioni volte a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, nell’ambito dei rispettivi fini istituzionali, sostenute finanziariamente dalle risorse dell’assistenza tecnica del Piano (da attivare pro quota);
  • con Deliberazione del 31.07.2020, n. 1178, la Giunta Regionale, oltre ad approvare i criteri e le modalità di concessione dei contributi previsti dal decreto, indicati in apposito allegato integrante il medesimo provvedimento, ha disposto delle variazioni al bilancio funzionali ad istituire i capitoli, in Entrata e di Spesa, utili ad allocare le risorse previste dalla misura in oggetto, affidandone, altresì, la responsabilità dell’attuazione alla Sezione Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale, unitamente alla gestione finanziaria delle medesime risorse;
  • con Determinazione n. 377 del 08/09/2020 (B.U.R.P. n. 128 straord. del 10/09/2020) del Dirigente della citata Sezione, è stato approvato l’ Avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto/adesione a valere sulla menzionata Misura, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 8-quater della Legge 21 maggio 2019, n. 44, relativo al “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia” ;
  • con Determinazione del 17 febbraio 2021, n. 86  della medesima Sezione, veniva approvata la graduatoria contenente 8281 domande di aiuto individuali, 26 domande collettive e 879 domande di adesione richiamate nelle domande collettive; di queste, venivano ammesse all’istruttoria tecnico amministrativa soltanto le prime 521 formulate individualmente, le prime 23 di quelle collettive (nell’asserito limite della dotazione finanziaria disponibile per le operazioni, pari a 19.800.000,00 euro), nonché le prime 823 di adesione;
  • lo stesso provvedimento, inoltre, ammetteva con riserva alla fase istruttoria le domande di aiuto individuali collocate in graduatoria dalla posizione n. 522 alla posizione n. 663, nonché le altre restanti domande di aiuto, collettive e di adesione, nel limite delle risorse finanziarie pari al 20% di quelle disponibili e con la precisazione che detta riserva non avrebbe costituito automatica ammissione agli aiuti.

Alla luce di tali premesse,

                                                       CONSIDERATO CHE:

  • l’olio di oliva rappresenta uno dei prodotti più importanti del “Made in Italy” agroalimentare, nonché del sistema agricolo della Puglia che, con oltre 377.000 ettari di terreno, è la prima regione olivicolain termini di superficie, con una produzione di oltre 11 milioni di quintali di olive all’anno;
  • nel panorama olivicolo nazionale, la Puglia si contraddistingue anche per la produzione di olio a denominazione di origine protetta, rappresentando il 35% del fatturato complessivo degli oli extravergine a marchio DOP e IGP italiani;
  • la propagazione del batterio della Xylella fastidiosa, considerato dagli esperti uno degli organismi nocivi di maggiore impatto sulle colture agricole, ha colpito gran parte degli ulivi del Salento, anche secolari, comportando gravi conseguenze sull’economia della Regione e dei suoi Comuni.
  • detto batterio, peraltro, con le sue differenti sub specie, è in grado anche di colpire un ampio spettro di piante di interesse agrario, oltre all’olivo, tant’è che ingenti danni si registrano anche nella produzione di agrumi, di mandorle e in quella vitivinicola, con un elevato numero di posti di lavoro connessi a queste produzioni attualmente a rischio;
  • anche il territorio Vegliese, in cui l’olivicoltura e la produzione agricola in generale sono fortemente presenti, è stato duramente colpito dall’avanzata del batterio;
  • molti, infatti, sono gli agricoltori, le aziende agricole e i vivaisti Vegliesi a forte rischio economico, avendo sinora dovuto fronteggiare gravi perdite progressive di produzione e lavoro;
  • l’elevata quantità di ulivi e di altre piante infetti necessita di continui e costosi interventi di mantenimento in vegetazione, costringendo gli operatori del settore a sopportare grosse spese senza alcun ricavo per la vendita o alcun recupero dei costi sostenuti;
  • le piante infette, oltretutto, non possono più essere commercializzate, poiché non rispettano più i requisiti previsti dalla normativa e pertanto vengono spesso distrutte;
  • è evidente la necessità di attivare con tempestività tutte le misure volte al rilancio dell’economia agricola del territorio salentino, anche Vegliese, colpito da tale batterio, tali da poter non soltanto compensare coloro che hanno subito danni a seguito dell’emergenza, ma anche al contempo incentivare e potenziare gli interventi volti a contrastare l’avanzata del patogeno, così preservando un patrimonio inestimabile;
  • a fronte delle esigenze descritte e delle risorse economiche destinate a tali scopi, delle 8.133 domande pervenute all’Assessorato Regionale all’Agricoltura ne sono state finanziate soltanto 521 formulate individualmente e 23 da parte di organismi collettivi;
  • molti sono ancora i richiedenti, anche Vegliesi, che ad oggi non hanno ricevuto un sostegno economico utile a far fronte, come detto, alle gravi conseguenze derivanti da tale stato calamitoso;
  • è assolutamente indispensabile procedere senza indugio allo scorrimento della suddetta graduatoria, al fine di liquidare gli opportuni contributi anche ai restanti richiedenti, fra i quali, come detto, sono ricompresi anche cittadini Vegliesi, non essendo più tollerabili ulteriori ritardi.

Tanto premesso e considerato, i sottoscritti Consiglieri Comunali

IMPEGNANO

il Sindaco e la Giunta Comunale a richiedere al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, un intervento volto al rapido scorrimento della graduatoria approvata con Determinazione del  17 febbraio 2021, n. 86  della Sezione Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale, in relazione all’art. 6 del D.I., al fine di finanziare tutti i restanti richiedenti, collocati nella medesima graduatoria, anche sensibilizzando gli organi competenti dell’Ue allo stanziamento di risorse congrue (ulteriori, ove non sufficienti quelle attualmente in dotazione), per la ricostruzione del patrimonio produttivo e paesaggistico del Salento.

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Giuseppe Landolfo, Angelo Cipolla

Fernando Fai, Luigi Spagnolo, Carla’ Giovanni

30 aprile 2021

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