VEGLIE RISCOPRE IL SUO 700: VENERDÌ 3 LUGLIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SERGIO FRACASSO

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PRESENTAZIONE DEL VOLUME “VEGLIE NEL SETTECENTO” DI SERGIO FRACASSO

Venerdì 3 luglio ore 20:00 – Chiostro dei Frati Minori – Veglie

Venerdì 3 luglio, alle ore 20:00, nello splendido scenario del Chiostro dei Frati Minori di Veglie, sarà presentato il volume “Veglie nel Settecento” di Sergio Fracasso, già funzionario dell’Archivio di Stato e ricercatore storico-scientifico.

Il lavoro, iniziato intorno al 2007 e concluso solo di recente, rappresenta quasi vent’anni di ricerca meticolosa condotta dall’autore durante il suo servizio presso l’Archivio di Stato. Un’indagine rigorosa e appassionata che ha intrecciato micro e macro storia, ricostruendo con straordinaria precisione la vita quotidiana del territorio.

Attraverso lo studio dei documenti notarili e delle fonti d’archivio, Fracasso restituisce un affresco vivido di Veglie nel Settecento: i luoghi, le persone, il linguaggio, gli usi e i costumi emergono con forza dalle carte, insieme a dinamiche sociali complesse come i furti, la diffusa abitudine di affidare giovani donne alle case dei signori per il servizio domestico, e il ruolo del clero locale nella vita della comunità.

Il volume raccoglie gli atti dei notai di Veglie dal 1739 ai primi dell’Ottocento, offrendo uno spaccato autentico di un territorio vivo, attraversato da vicende quotidiane e trasformazioni storiche più ampie.

A dialogare con l’autore saranno il prof. Michele Mainardi e l’arch. Mario Cazzato, che guideranno il pubblico alla scoperta di un’opera di grande valore storico e documentario.

«Quest’opera rappresenta un patrimonio prezioso per la nostra comunità – dichiara la sindaca Mariarosaria De Bartolomeo perché ci permette di riscoprire le nostre radici attraverso uno sguardo rigoroso e profondo. Il lavoro di Sergio Fracasso, frutto di quasi vent’anni di ricerca, restituisce dignità e voce alla storia quotidiana di Veglie, intrecciando vicende umane, sociali e istituzionali che appartengono alla nostra identità collettiva».

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