Nella sera del 25 Agosto scompare improvvisamente a 51 anni don Alessandro Luperto, parroco della Chiesa Madre di San Pancrazio Salentino, originario di Veglie
Nella serata del 25 Agosto è improvvisamente mancato a soli 51 anni don Alessandro Luperto di Veglie, parroco della Chiesa Madre di San Pancrazio Salentino. Una pesante perdita per la Diocesi Brindisi-Ostuni e per la comunità di Veglie.
Già nella stessa giornata don Alessandro si era recato per un controllo presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giuseppe” di Copertino (Lecce) a causa di un malore ma le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.
Proprio a Maggio di quest’anno don Alessandro aveva celebrato 24 anni di sacerdozio e a giugno di questo stesso anno era stato nominato assistente unitario regionale dell’Azione cattolica Puglia.
La prematura scomparsa di don Alessandro ha sconvolto la comunità vegliese e tanti amici e concittadini che lo avevano conosciuto.
Così lo ricorda la sindaca di Veglie Mariarosaria de Bartolomeo: «La scomparsa del caro Don Alessandro Luperto colpisce e addolora profondamente la nostra comunità. Con lui perdiamo un uomo perbene e un sacerdote che ha vissuto la propria vocazione con autenticità, facendo della fede non soltanto una parola, ma una testimonianza quotidiana di umanità, disponibilità e attenzione verso gli altri. In questo momento di grande tristezza resta il ricordo del bene che Don Alessandro ha saputo donare e delle tracce che la sua presenza ha lasciato nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Perché il bene non si perde, continua a vivere nelle persone che lo hanno ricevuto. Alla sua famiglia, ai confratelli e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, giunga il sentimento della nostra più sincera vicinanza. Ciao, Don Alessandro. Ci mancheranno la tua presenza discreta, la tua umanità e la tua fede. Che il Signore, al quale hai affidato la tua vita e il tuo ministero, possa ora accoglierti nella Sua luce e donarti la pace eterna. La tua Veglie»
Numerosi sono i messaggi di cordoglio apparsi in queste ore sulle bacheche facebook di quanti lo hanno conosciuto. Di seguito ne riportiamo alcuni con le foto che li accompagnano:
Mariarosaria De Bartolomeo Sindaco – La scomparsa del caro Don Alessandro Luperto colpisce e addolora profondamente la nostra comunità. Con lui perdiamo un uomo perbene e un sacerdote che ha vissuto la propria vocazione con autenticità, facendo della fede non soltanto una parola, ma una testimonianza quotidiana di umanità, disponibilità e attenzione verso gli altri. In questo momento di grande tristezza resta il ricordo del bene che Don Alessandro ha saputo donare e delle tracce che la sua presenza ha lasciato nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Perché il bene non si perde, continua a vivere nelle persone che lo hanno ricevuto. Alla sua famiglia, ai confratelli e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, giunga il sentimento della nostra più sincera vicinanza. Ciao, Don Alessandro. Ci mancheranno la tua presenza discreta, la tua umanità e la tua fede. Che il Signore, al quale hai affidato la tua vita e il tuo ministero, possa ora accoglierti nella Sua luce e donarti la pace eterna. La tua Veglie
Don Cosimo Posi – Non ci sono parole, caro don Alessandro, per questa tua morte improvvisa, assurda, beffarda.Sono basito, incredulo, sgomento. Siamo cresciuti insieme, da ragazzi e da giovani, nella stessa comunità parrocchiale di Veglie, insieme con il nostro amato e compianto parroco don Vito Frassanito, che ha incoraggiato fin dalla più tenera età la nostra vocazione e ha sostenuto con pazienza e tenacia la nostra crescita umana e spirituale. Di pochi anni più piccolo, hai voluto condividere con me, durante gli anni della tua formazione in seminario, lotte e fatiche, dubbi e sogni, perplessità e speranze. Siamo rimasti sempre legati da affetto discreto e stima reciproca, anche se il ministero ci ha portati su strade diverse e non abbiamo avuto la possibilità di collaborare più da vicino. Di te ho sempre ammirato la capacità di reinventarti, di ricominciare, di non abbatterti, di sdrammatizzare, di prendere il largo, senza fossilizzarti su conquiste di piccolo cabotaggio. E che dire delle belle serate che animavi con la tua immancabile fisarmonica e quel sorriso largo che sfoderavi davanti a tutti. Da te trasudava passione per la vita, umorismo intelligente, allegria contagiosa. Le tue qualità umane, intellettuali e pastorali sono sotto gli occhi di tutti. Sei stato un prete innamorato della tua scelta, capace sempre di dire una parola libera, saggia, costruttiva, mai banale, mai scontato. Mi mancheranno le tue battute di spirito, la tua inguaribile voglia di vivere e la condivisione di quella fitta e segreta trama di lieti ricordi d’infanzia che di tanto in tanto ancora ci scambiavamo e che ci facevano fremere e ridere di gusto. Sei stata una di quelle persone oneste con se stesse, di quelle che lasciano un segno indelebile nella vita degli altri, di quelle, incontrate le quali, non risulta più possibile continuare a vivere come se siano passate invano. Riposa in pace, caro don Alessandro. Il bene seminato da te con generosità contribuirà a disegnare, in chi ha avuto la fortuna d’incontrarti, orizzonti luminosi di speranza.
AC Brindisi-Ostuni – “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me non morrà in eterno.” Gv 11, 25-26
Il Signore ha accolto nel suo abbraccio misericordioso il nostro amato Assistente unitario, don Alessandro Luperto. È un momento di umano sconforto e di profondo dolore. Perdiamo un padre amorevole, una guida saggia e un Assistente innamorato dell’Azione Cattolica, che ha servito e accompagnato con umiltà, sapienza e dedizione. Ora ti affidiamo don Alessandro alla luce senza tramonto del Signore Risorto con l’intercessione dei Santi dell’Azione Cattolica e di Maria Madre nostra. Ciao don Alessandro. Grazie per tutto il bene che hai donato alla nostra famiglia associativa
AC Diocesi Molfetta – Con profondo dolore, ma con la certezza della Risurrezione, l’Azione Cattolica della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi piange la scomparsa del nostro caro don Alessandro Luperto, Assistente Regionale AC. Don Alessandro non è stato solo una guida spirituale, ma un vero fratello di cammino per la nostra regione. Ricorderemo sempre la sua immensa generosità, il suo tratto mite e l’amore smisurato con cui ha servito la Chiesa e la nostra associazione, lasciando un segno indelebile nei cuori di chi l’ha conosciuto. Ci stringiamo in un abbraccio di preghiera e affetto ai suoi cari e alla Chiesa di Puglia. Grazie di tutto, don Alessandro. Riposa nella pace del Signore.
AC AnnunziataMesagne – L’ultimo nostro post era stato dedicato proprio a lui e alla sua nomina ad assistente unitario dell’AC regionale… oggi purtroppo un nuovo post a lui dedicato, ma questa volta di dolore, perché piangiamo la scomparsa del caro don Alessandro Luperto… lo affidiamo alla misericordia del Signore e preghiamo per la sua famiglia e per tutte le persone che gli hanno voluto bene. A-Dio don Alessandro, continua a sostenerci da lassù!
Volontari AIRC San Pancrazio Salentino – Grazie don Alessandro, grazie per il bene che hai seminato, grazie per l’amore che hai testimoniato.
Riccardo Rizzato – Sono passati un po’ di anni…ma ricordo tutto di quel momento della mia vita…io ero in seminario ispirato e motivato per quella bellissima scelta che avevo intrapreso, tu il rettore dell’istituto. Eri colui che ci osservava, educava, e nei momenti più tranquilli eri anche capace di essere, oltre al tuo incarico, una figura piena di tanta passione, cura e vicinanza! In questa foto guardavamo insieme la TV, tutti insieme e io accanto a te…perché comunque, a modo tuo, ci hai sempre tenuto a me, anche ad essere magnanimo e fiducioso in alcuni miei momenti particolari della vita quotidiana li dentro. Oggi, e salto tante di quelle vicissitudini ed esperienze vissute insieme di quel periodo, ho saputo la triste notizia…che sei andato via don Ale…polmonite fulminante. Nn ci credo…e non voglio crederci… Persona, uomo, sacerdote…educatore e “padre” di famiglia in quei anni di seminario, da invidiare! Buon viaggio don, e da lassù, ora, continua ad essere attento osservatore e pastore della tua gente! Quella che nei ricordi e nelle tue esperienze pastorali ti porti dentro e,da ora, in eterno! Amen. Per don Alessandro Luperto da Riccardo
Gianni Nestola – Abbiamo condiviso un’intera vita, sei stato presente nei momenti più importanti della mia vita…Abbiamo preso ognuno la propria strada ma ogni volta che ci rivedevamo era una gioia immensa, in memoria dei vecchi ricordi. Oggi forse qualcuno ha deciso che le cose dovevano andare in questo modo…ma è comunque difficile accettarlo. Rimarrai una persona come poche: solare, altruista, vitale e generosa. Fai buon viaggio cugino caro… Fai buon viaggio Don Alessandro
Parrocchia Ss Pancrazio e Francesco D’ Assisi San Pancrazio Salentino – «Vieni, servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore» (Mt 25,21.23) Ci sentiamo come orfani di fronte a questa triste notizia e il nostro cuore è ancora incredulo. Con la mente ripercorriamo tanti episodi allegri e spensierati; sui nostri cellulari rimbalzano foto nelle quali tu eri sempre in mezzo a noi. E mentre attraversiamo il mistero della Pasqua, che ogni domenica abbiamo celebrato insieme, cerchiamo, tra le lacrime, le parole della Risurrezione. Ci manchi già tantissimo, don Alessandro!
Volontari AIRC San Pancrazio Salentino – Notizie che scuotono la vita … La carezza di un ricordo sempre vivo, la pienezza delle sue parole, il sorriso come insegnamento, il suo sguardo che ti cerca, la nostalgia del volto, la tristezza di chi resta, le domande di una vita, la preghiera del cuore: riposa in pace don Alessandro tra le braccia del Signore. Grazie per il bene che hai donato alla nostra comunità.
Mariapaola Chimienti – Il 26 Agosto non è solo Sant’Oronzo ma anche Sant’Alessandro…lo hai ripetuto tante volte … Hai deciso di festeggiare in modo eccezionale quest’anno: buona festa onomastica Don Alessandro in Paradiso! Ti accolgano gli angeli … Non dimenticarti di noi!
Marco Zimmari – Ricordo come ieri le domeniche mattina, la tua celebrazione era quella delle 9,30 insieme a don Amelio, ed io ero lì a farti da ministrante, un fiume di bambini e persone che riempivano quella chiesa, le tue omelie piene di insegnamenti che porterò sempre nel mio cuore. A Dio don Alessandro veglia su di noi.
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