VEGLIE: “Istituzione della ZTL nel centro storico con varchi elettronici”, Il Gruppo consiliare di Opposizione Veglie di Tutti presenta un’interpellanza

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Interpellanza relativa alla istituzione della ZTL nel centro storico con varchi elettronici presentata dai consiglieri di opposizione Giuseppe Landolfo,  Stefania Capoccia e Katia Prato

Comunicato e interpellanza del Gruppo di Opposizione “Veglie di Tutti”

Informiamo i cittadini che come Gruppo Consiliare Veglie di Tutti abbiamo protocollato l’interpellanza urgente sulla ZTL nel centro storico con varchi elettronici.

Si discuterà nel Consiglio Comunale del 29 ottobre.

Abbiamo chiesto al Sindaco e alla Giunta di riferire in Consiglio su atti, costi, affidamenti, obiettivi, viabilità alternativa e sul percorso di informazione prima dell’avvio delle sanzioni previsto per il 18 novembre.

Di seguito il testo integrale protocollato. Vi aggiorneremo sull’esito della discussione.

Gruppo Consiliare Veglie di Tutti,
Landolfo – Capoccia – Prato

Interpellanza urgente a risposta in consiglio comunale riguardante l’istituzione della ZTL nel centro storico con varchi elettronici: atti presupposti, costi, affidamenti, obiettivi, ricadute sulla comunità e richiesta di confronto pubblico presentata dal Gruppo Consiliare “Veglie di Tutti”

I sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo “Veglie di Tutti”, Landolfo Giuseppe, Capogruppo, Capoccia Stefania e Prato Katia, presentano la seguente interpellanza urgente e chiedono che il Sindaco e la Giunta riferiscano in Consiglio comunale, con trattazione distinta di ciascun punto.

PREMESSA POLITICA

Dopo mesi segnati da cantieri, chiusure e disagi che hanno messo a dura prova residenti, commercianti e frequentatori del centro storico, Veglie aveva bisogno di una strategia concreta per restituire vitalità, accessibilità e attrattività al cuore del paese. A nostro giudizio, l’introduzione della ZTL con varchi elettronici, così come annunciata, rischia invece di tradursi in un’ulteriore limitazione, senza che alla cittadinanza siano stati illustrati in modo chiaro e complessivo gli obiettivi, le alternative valutate, i costi e le misure di accompagnamento.

Non contestiamo in astratto la possibilità di regolamentare il traffico nel centro storico: una misura di questo tipo può essere utile se nasce da una pianificazione seria, da dati verificabili e da un confronto trasparente con chi vive e lavora nell’area interessata. Contestiamo, invece, il rischio che una decisione con effetti quotidiani su famiglie, attività economiche, accesso ai servizi e viabilità venga attuata senza un progetto complessivo di rilancio e senza un’adeguata condivisione pubblica.

La nostra posizione è quindi chiara: le regole sulla mobilità devono essere motivate, proporzionate e comprensibili; la tecnologia non può sostituire la programmazione; e il centro storico non può essere trattato soltanto come un’area da chiudere, ma deve essere valorizzato come spazio di comunità, commercio, incontro e identità cittadina.

PREMESSO CHE

  • in data 17 ottobre 2026 è stata comunicata l’attivazione della ZTL del centro storico, con orari 20:00–08:00 e 12:00–16:30, in fase di pre-esercizio dal 19 ottobre al 17 novembre 2026 e avvio del regime ordinario con sanzioni automatiche dalle ore 00:00 del 18 novembre 2026;
  • l’area interessata, secondo la comunicazione richiamata, comprende Via Roma da via Spani a Piazza Umberto I, Piazza XXIV Maggio e Piazza Umberto I, Vico Prati, Largo Sant’Irene, Vico Cavour, Vico Minghetti, Vico Napoli e Vicolo Rattazzi, Via Santa Giovanna d’Arco fino a via Cesare Battisti, Via Saverio Prete, Via San Giovanni e Largo Porta Nuova;
  • l’istituzione di una ZTL con controllo elettronico comporta costi di fornitura e installazione dei varchi, gestione del software e delle targhe autorizzate, connettività, manutenzione, assistenza e funzionamento del centro di controllo;
  • l’avvio del regime sanzionatorio è previsto a breve e rende necessario chiarire tempestivamente le modalità di accesso, le autorizzazioni, le deroghe e i percorsi alternativi.

CONSIDERATO CHE

  • una ZTL con varchi elettronici incide direttamente sulla mobilità quotidiana, sull’accesso alla chiesa, alle scuole, ai servizi e alle attività commerciali, nonché sulle abitudini di residenti e visitatori;
  • una scelta di tale portata dovrebbe essere accompagnata da atti amministrativi accessibili, dati sul traffico, valutazioni delle ricadute economiche e sociali e un quadro trasparente dei costi complessivi a carico della collettività;
  • la conoscibilità degli atti di indirizzo, delle determinazioni di affidamento e di impegno, del CIG, del soggetto affidatario, degli importi e dei capitoli di bilancio è essenziale per consentire al Consiglio comunale e ai cittadini di valutare la decisione;
  • la definizione di percorsi alternativi, la verifica della capacità della viabilità secondaria e la disciplina degli accessi per residenti, persone con disabilità, esigenze sanitarie, funzioni religiose, scuole e attività economiche sono elementi centrali per evitare disagi sproporzionati;
  • l’efficacia della misura deve essere misurabile attraverso obiettivi e indicatori pubblici, e non può essere valutata soltanto sulla base dell’installazione dei dispositivi o del numero di sanzioni;
  • il centro storico necessita di una strategia organica di valorizzazione, costruita coinvolgendo residenti, commercianti, associazioni e altri soggetti interessati.

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL GRUPPO CONSILIARE “VEGLIE DI TUTTI” INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

  1. Atti di indirizzo e istruttoria. quali atti amministrativi abbiano disposto o preparato l’istituzione della ZTL e dei varchi elettronici, con indicazione degli estremi della deliberazione di indirizzo, delle ordinanze e degli ulteriori provvedimenti pertinenti; se siano stati predisposti studi di fattibilità, analisi dei flussi di traffico, valutazioni dell’impatto economico e sociale e confronti con soluzioni alternative; e dove tali documenti siano consultabili.
  2. Costo complessivo e copertura finanziaria. quale sia il costo complessivo dell’intervento, distinguendo investimento iniziale e costi ricorrenti annuali per gestione, manutenzione, connettività, assistenza e aggiornamenti software; quali capitoli di bilancio siano interessati e quale sia la relativa copertura finanziaria, precisando eventuali costi ulteriori previsti per gli anni successivi.
  3. Affidamento e condizioni contrattuali. quali determinazioni di affidamento e di impegno di spesa siano state adottate, quale procedura sia stata utilizzata, quale sia il CIG, chi sia il soggetto affidatario, quale sia l’importo di aggiudicazione o affidamento, la durata del contratto e quali prestazioni, livelli di assistenza, garanzie e condizioni di manutenzione siano previsti.
  4. Obiettivi e verifica dei risultati. quali obiettivi concreti e misurabili l’Amministrazione intenda raggiungere attraverso la ZTL — ad esempio in termini di sicurezza, riduzione del traffico, vivibilità e fruibilità del centro — e quali indicatori, tempi di rilevazione e modalità di rendicontazione pubblica siano previsti per verificare l’efficacia della misura e l’uso delle risorse pubbliche.
  5. Viabilità alternativa e accessibilità. quali percorsi alternativi siano stati individuati e quali verifiche siano state effettuate sulla capacità della viabilità secondaria; come sarà garantito l’accesso, nei limiti consentiti e secondo regole chiare, a chiesa, scuole, servizi e attività economiche durante le fasce di chiusura; quali procedure siano previste per residenti, persone con disabilità, assistenza domiciliare, esigenze sanitarie e altre necessità documentate; e quali misure siano state predisposte per le famiglie negli orari scolastici.
  6. Informazione, confronto e avvio del regime sanzionatorio. se l’Amministrazione intenda valutare la sospensione o il differimento dell’avvio delle sanzioni automatiche previsto per il 18 novembre 2026, al fine di svolgere una verifica pubblica delle criticità e garantire un’informazione capillare; e se intenda convocare con urgenza un tavolo di confronto con residenti, commercianti, associazioni e rappresentanze interessate per definire un progetto complessivo di rilancio del centro storico, con tempi, obiettivi e impegni verificabili.

RICHIESTA CONCLUSIVA

Il Gruppo Consiliare “Veglie di Tutti” chiede l’iscrizione della presente interpellanza all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile, con risposta in aula e trattazione distinta di ciascuno dei sei punti, affinché il Consiglio possa esercitare pienamente la propria funzione di indirizzo e controllo e la cittadinanza possa conoscere le ragioni, i costi e gli effetti attesi della misura.

Chiediamo che la documentazione richiamata nelle risposte sia resa disponibile ai Consiglieri e, nel rispetto della normativa vigente, pubblicata o indicata con riferimenti precisi per facilitarne la consultazione.

Veglie, 19 ottobre 2026

Per il Gruppo Consiliare “Veglie di Tutti”
Landolfo Giuseppe – Capogruppo
Capoccia Stefania – Consigliere
Prato Katia – Consigliere

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