Lunedì 31 agosto, alle ore 19:30, il Chiostro del Convento dei Frati Minori ospiterà un importante appuntamento con il giornalismo e la cultura
La cultura e l’informazione tornano protagoniste a Veglie con un appuntamento di particolare rilievo: lunedì 31 agosto, alle ore 19:30, presso il Chiostro del Convento dei Frati Minori di Veglie, sarà presentato “Il bullo”, l’ultimo libro di Antonio Caprarica, una delle firme più autorevoli e riconoscibili del giornalismo italiano.
A inaugurare la serata sarà la Sindaca di Veglie, Mariarosaria De Bartolomeo. Con l’autore dialogherà il giornalista Flavio De Marco, direttore del Corrieresalentino, mentre la serata sarà moderata da Daniela Palmieri.
Un incontro pensato non soltanto come presentazione di un libro, ma come occasione di confronto e riflessione, nel quale l’esperienza e lo sguardo di Antonio Caprarica offriranno al pubblico spunti per leggere e comprendere con maggiore consapevolezza la realtà contemporanea.
«Siamo particolarmente orgogliosi di aver organizzato a Veglie la presentazione di Il bullo di Antonio Caprarica. Abbiamo voluto offrire alla nostra comunità un’importante occasione di incontro con una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano. La scelta di ospitare questo libro nasce dalla volontà di promuovere momenti di confronto su temi di grande attualità, utilizzando la cultura e l’informazione come strumenti per comprendere meglio la realtà che ci circonda. Il lavoro di Caprarica, con il suo stile diretto e la sua lunga esperienza internazionale, rappresenta uno stimolo importante alla riflessione.», dichiara la sindaca.
L’iniziativa si inserisce nella volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere a Veglie occasioni di incontro, cultura e approfondimento, valorizzando il dialogo con personalità capaci di offrire nuovi punti di vista e contribuire alla crescita culturale della comunità.
La presenza di Antonio Caprarica rappresenta, in questo senso, un appuntamento di grande interesse per Veglie e per l’intero territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare da vicino un protagonista del giornalismo italiano e di partecipare a una serata dedicata alla cultura, all’informazione e alla riflessione sui temi del nostro tempo.
Il bullo: Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente – Che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che Donald J. Trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. Da rampollo di una famiglia immigrata dalla Germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli Stati Uniti, la sua è stata senz’altro una scalata straordinaria verso l’agognato potere. Ma a quale prezzo? The Donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l’America», ma certo un primato l’ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. Eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. E lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello Stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il Nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. Ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. Da questa considerazione parte Antonio Caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: Donald Trump è un abile politico, l’unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, Putin e Xi Jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? Al lettore l’ardua sentenza.
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