Il giovane prodigio della musica Raffaele Giannotti è il primo fagotto dei Münchner Philharmoniker

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Raffaele Giannotti e Antonio Vergine
Raffaele Giannotti e Antonio Vergine

L’orgoglio del M° Antonio Vergine che lo ha avviato giovanissimo allo studio del Fagotto  intuendone da subito le straordinarie capacità

Si è tenuto il 21 luglio scorso, sul palco del Cortile di Palazzo Pitti a Firenze, un concerto in grande stile dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta dal M° Stefano Montanari. Il programma prevedeva anche  il «Concerto in fa maggiore op. 75 per Fagotto e Orchestra, J. 127» di Carl Maria von Weber. Fagotto Solista il giovane Raffaele Giannotti, un straordinario talento di cui si sentirà molto parlare nell’ambito della musica classica.

Tra il pubblico, emozionato allo stesso modo di come lo può essere un padre che assiste a un concerto del figlio, il suo primo Maestro, Antonio Vergine, arrivato appositamente da Veglie (LE)  per ascoltare l’allievo ormai proiettato verso traguardi di prestigio.

La storia di quella che adesso è ormai un’amicizia fondata sulla stima e il rispetto reciproco tra i due musicisti ha inizio  un po’  di anni fa quando il M°  Giannotti presentò il figlio,  Raffaele,   al  collega M°  Vergine  intuendo le buone potenzialità del bambino.  Il risultato di quel primo incontro è lo straordinario traguardo raggiunto dal giovane musicista.

Raffaele Giannotti
Raffaele Giannotti

Raffaele Giannotti è nato a Brindisi nel 1995 e risiede a Lecce;  si è diplomato a soli 15 anni con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Torino dove è stato presentato dal suo Maestro,  Antonio Vergine.  Ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il primo premio al Concorso Josef Windisch Prizes di Vienna, il premio Giovane Talento under 21 e Bärenreiter Prize al prestigioso concorso ARD Musikwettberb di Monaco e il primo premio al Concorso Casino Austria Rising Stars dove si è aggiudicato il titolo di stella nascente dell’Università della Musica di Vienna.

Ha collaborato come solista con l’Orchestra Collegium Musicum di Bari, l’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto, la Cei Youth Orchestra e con l’Orchestra da camera di Matera con la quale ha eseguito il brano “Dalla leggerezza” a lui dedicato dal compositore Damiano D’Ambrosio. Nel 2013 si è esibito in Cile in una serie di concerti con la Jung Masters Players Orchestra e con l’orchestra da camera Andreas Bello, nell’aprile 2016 ha tenuto un recital presso il Musikverein di Vienna. Ha inciso un CD sponsorizzato dall’Università della Musica di Vienna con il Concerto per fagotto in la maggiore di Weber.

Nel 2014 ha vinto il concorso di Primo fagotto presso l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e nell’estate del 2016 ha vinto il concorso di Primo Fagotto presso i Münchner Philharmoniker, Orchestra tra le più importanti d’Europa.  Giannotti è stato anche il Fagotto Solista nel op.74 di Ciajkovskij  diretta dal M° Zubin Mehta al Teatro San Carlo di Napoli  nel  settembre  2015.  E sarà ancora Zubin Mehta a dirigerlo nei Münchner Philharmoniker. «E’ un sogno che si avvera – racconta Raffaele Giannotti -. Essere arrivato alla mia età in un ensemble così autorevole mi riempie di gioia. Ancor più perché ho superato la prova davanti ai professori al gran completo. Infatti, contrariamente a quanto avviene di solito, non è il direttore principale a fare le audizioni ma sono gli stessi Münchner Philharmoniker». Figlio d’arte (suo padre è oboista e la sorella violinista) è stato particolarmente precoce, tanto che già a 3 anni ha deciso che il fagotto sarebbe stato il suo strumento. «Mi sono innamorato – confida – vedendone un’immagine in un libro. Essendo così piccolo non sapevo bene cosa fosse, anche se ho respirato le note fin da quando ero in fasce».

Antonio Vergine
Antonio Vergine

Il M° Antonio Vergine vanta una notevole attività concertistica sia come solista sia all’interno di ensemble da camera. Possiamo sicuramente considerarlo una delle eccellenze musicali vegliesi di cui essere orgogliosi.  La sua carriera è fatta di  perseveranza e dedizione, qualità che lo hanno da sempre contraddistinto e che gli hanno permesso, con duro lavoro e tanti sacrifici, di diplomarsi in Fagotto col massimo dei voti presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, di conseguire col massimo dei voti e la lode il Diploma accademico di II livello in Discipline Musicali – indirizzo cameristico – presso lo stesso Conservatorio e di seguire numerosi Corsi di Perfezionamento e Seminari d’Interpretazione solistica, cameristica e orchestrale. Vergine ha ricoperto il ruolo di Primo Fagotto presso l’Orchestra Filarmonica di Bacau (Romania), l’Orchestra dei Virtuosi di Roma, l’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, l’Orchestra “U. Giordano” di Foggia, l’Orchestra ICO della Provincia di Bari, l’Orchestra ICO “Tito Schipa” di Lecce e l’Orchestra ICO Magna Grecia di Taranto, con la quale dal 2001 svolge un’intensa attività artistica.

Convinto che disciplina e concentrazione siano due grandi opportunità da apprendere col fare Musica e che suonare uno strumento sia anche un’occasione di far del bene non solo a sé stessi ma anche agli altri, Antonio Vergine ha scelto di affiancare all’attività concertistica quella didattica: è stato docente presso i Conservatori “G. Rossini” di Pesaro, “G. Verdi” di Torino e “F. Cilea di Reggio Calabria; attualmente insegna presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.

Raffaele Giannotti e Antonio Vergine
Raffaele Giannotti e Antonio Vergine

Antonio ha accompagnato Raffaele in tutto il suo percorso di studi per aiutarlo a valorizzare il suo talento: è nato così un rapporto di stima reciproca e di Amicizia, basata su grandi emozioni condivise e alimentata da ascolto, comprensione, passione.

Consapevole che la Musica non sia solo un linguaggio con cui poter esprimere e comunicare i propri stati d’animo, le proprie emozioni, i propri sentimenti, ma che spesso essa rappresenti una scommessa sociale e culturale per il territorio che lo circonda, il M° Vergine contribuisce ogni giorno nella sua attività di Musicista e Docente a far sì che la Musica sia sempre un punto da cui partire per avviare nuove forme di promozione dell’Arte e soprattutto di Bellezza.

Chiudiamo questo nuovo articolo sulle Eccellenze Vegliesi pubblicando di seguito alcune foto scattate durante la Master Class di Fagotto organizzata dall’Associazione Rigoletto e tenutasi a Veglie presso l’ex Convento Francescano nell’agosto 2011 con i Maestri Claudio GONELLA e Antonio VERGINE e a cui partecipò tra gli altri il giovanissimo prodigio Raffaele GIANNOTTI.

Veglie News

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