«L’Affare Modigliani» Presentazione del Libro di Claudio Loiodice e Dania Mondini – Festival letterario “Filo Rosso d’Arneo”

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“L’Affare Modigliani”

Il Libro di Claudio Loiodice e Dania Mondini al Festival letterario “Filo Rosso d’Arneo”

Venerdì 15 ottobre, ore 18.30 – Bottaia Casa Vinicola APOLLONIO – Monteroni di Lecce

Nuovo appuntamento per il Festival letterario Filo Rosso d’Arneo, che invita il suo pubblico in una delle imprese più affermate del Salento.

Apollonio Vini, della famiglia Apollonio, indissolubilmente intrecciata con il destino dell’omonima cantina che oggi esporta in oltre 30 diversi Paesi del mondo e continua a produrre vino con gli stessi metodi cari ai suoi fondatori, pur applicando le tecnologie più avanzate dall’ottimizzazione del processo produttivo alla commercializzazione delle sue etichette. La storia della casa vinicola Apollonio fonda le sue radici nel 1870. Da allora, particolare attenzione viene rivolta alla valorizzazione dei vitigni identitari del Salento (prevalentemente Negroamaro e Primitivo, ma anche Malvasia nera, Susumaniello, Bianco d’Alessano), all’accurata selezione dei tipi di legno utilizzati per i lunghi processi di invecchiamento e al forte legame con il territorio da sempre protagonista di una produzione di qualità. L’azienda è iscritta all’Unione Imprese Centenarie Italiane.

Proprio presso la Bottaia di Casa Vinicola Apollonio a Monteroni di Lecce – sita in via San Pietro in Lama, il 15 ottobre p.v. alle 18:30, Claudio Loiodice e Dania Mori presenteranno il loro libro dal titolo “L’affare Modigliani – a cento anni dalla morte, un’inchiesta dirompente che svela gli affari milionari all’ombra del grande Modì”.

Dialogheranno con gli autori, Cosimo Durante (Presidente GAL Terra d’Arneo), Massimiliano Apollonio (Presidente del Movimento Turismo del Vino PUGLIA), Massimiliano Manca (ViceSindaco del Comune di Monteroni) e Giovanna Ciracì (Giornalista).

“L’Affare Modigliani”- Vivere senza dolore, era questa la speranza di Isa Lodi, una giovane donna che era stata Truffe, esposizioni con quadri falsi, prolifici falsari, fondazioni nate dal nulla. Guerre intestine che ruotano attorno a critici d’arte o presunti tali e malfattori che negli ultimi decenni hanno fatto la loro fortuna legando il proprio nome a quello di Amedeo Modigliani.

Mercanti disposti a tutto, il cui unico interesse è il profitto. Opere che in poco tempo acquisiscono un valore immenso, decuplicando le stime. Un business pari ad almeno 11 miliardi di euro, che probabilmente non sarà sfuggito alla criminalità organizzata e ai riciclatori internazionali. A fronte di 337 opere censite nel catalogo più accreditato, sul mercato oggi ne circolano oltre 1200 a firma dell’artista. Nemmeno un’opera su quattro è originale.

Intorno alla figura e ai dipinti di Modigliani continuano da esattamente un secolo a intrecciarsi segreti, crimini e misteri. In questo libro incontreremo personaggi che hanno lasciato un segno perpetuo nella storia dell’arte, come Pablo Picasso.

Solcheremo le strade e i vicoli della Parigi dei primi del Novecento e ci rimarremo per settant’anni, poi arriveremo in Italia, seguendo il destino funesto e criminale di tutti i grandi protagonisti di una storia che ci ha affascinato e che siamo certi conquisterà anche molti lettori.
Otto capitoli che ci hanno portato a visitare molte città italiane (Livorno, Roma, Genova, Palermo…), ma anche Londra, Ginevra, per raccogliere testimonianze preziose e documenti, molti dei quali inediti e rivelatori, qui per la prima volta resi pubblici.

Questo e molto altro, in un’inchiesta che svela trame e interessi illeciti all’ombra del grande Modì, a cento anni dalla morte.

Filo Rosso d’Arneo” è un festival letterario nato per celebrare l’identità della Terra d’Arneo, l’area geografica del Salento ionico a cavallo tra le province di Lecce, Brindisi e Taranto. Bellezze naturali, luoghi intrisi di storia ed affermate realtà produttive faranno da cornice a reading letterari, dialoghi e rappresentazioni sceniche con importanti autori del panorama nazionale ed internazionale. Tra gli obiettivi del Festival c’è quello di celebrare i 70 anni di lotte contadine: storie di riscatto e libertà che si sono intrecciate in questi luoghi, storie di diritti violati e conquistati che hanno forgiato le comunità locali ed hanno contribuito a rendere rigogliosa e produttiva questa parte del meridione d’Italia.

Gli eventi in calendario, in programma fino al mese di dicembre 2021, si svolgeranno in forma itinerante ed interesseranno tutti i 12 Comuni dell’Arneo, dalla terra al mare, per tessere un itinerario rappresentativo del territorio e valorizzarne bellezze e peculiarità. Nel corso di ogni evento sarà possibile incontrare gli autori, degustare le migliori etichette di vini ed i prodotti locali, nelle incantevoli atmosfere di masserie, cantine, parchi naturali e stabilimenti balneari.

Gli eventi sono a partecipazione libera e si svolgeranno nel rispetto delle normative anticovid.

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