Il 5 settembre, alle 20, nel Chiostro del Convento dei Frati Minori, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Veglie
Ci sono storie di donne che meritano di essere raccontate, ascoltate e custodite. Storie di coraggio, impegno, conquiste e diritti che hanno contribuito a cambiare il mondo.
È questo lo spirito di “Profumo di donna”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Veglie, in programma sabato 5 settembre alle ore 20.00, nella suggestiva cornice del Chiostro del Convento dei Frati Minori di Veglie.
Una serata dedicata alle donne, alla loro voce e al loro ruolo nella costruzione di una società fondata sulla libertà, sulla dignità, sull’uguaglianza e sul rispetto dei diritti umani.
Ad aprire l’appuntamento sarà il concerto del Trio Muladhara, che accompagnerà il pubblico in un momento di musica e condivisione. A seguire, dopo i saluti istituzionali, spazio alla cultura e alla riflessione con la presentazione del libro della giornalista Enrica Simonetti, “Le donne della Dichiarazione dei diritti umani”, edito da Manni e presentato a cura della professoressa Claudia Sunna.
Il volume racconta il ruolo delle donne nella costruzione della Dichiarazione universale dei diritti umani, restituendo visibilità a protagoniste che hanno contribuito a scrivere una delle pagine più importanti della storia dei diritti, spesso senza ricevere il giusto riconoscimento.
«Dietro ogni diritto conquistato ci sono donne che hanno saputo immaginare un futuro diverso, sfidando convenzioni, pregiudizi e silenzi e aprendo strade che sembravano impossibili», sottolinea l’assessora alle Pari Opportunità Daniela Patera. «Quelle conquiste oggi ci appartengono e custodirle significa onorare chi ci ha preceduto e continuare ad aprire strade nuove per chi verrà dopo di noi. Parlare di pari opportunità significa interrogarsi sulla comunità che siamo e, soprattutto, su quella che vogliamo diventare: una comunità in cui diritti e libertà non siano soltanto principi, ma valori fondamentali del nostro vivere insieme».
Sulla stessa linea la sindaca di Veglie Mariarosaria De Bartolomeo, che sottolinea il valore culturale e civile dell’iniziativa: «Raccontare le storie delle donne significa dare valore a percorsi individuali che sono diventati parte della nostra storia collettiva. Le pari opportunità non possono essere considerate un traguardo già raggiunto, ma rappresentano un impegno quotidiano che riguarda l’intera comunità. Con iniziative come “Profumo di donna” vogliamo promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla libertà e sulla piena dignità di ogni persona, offrendo occasioni di confronto e consapevolezza soprattutto alle nuove generazioni».
“Profumo di donna” vuole essere, dunque, un momento di cultura, memoria e consapevolezza. Un’occasione per ritrovarsi e riflettere sul percorso compiuto e sulle sfide ancora aperte, nella convinzione che una comunità possa crescere davvero quando diritti, libertà e pari opportunità diventano patrimonio condiviso.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare alla serata e a condividere un momento dedicato alle donne, ai loro diritti e alle loro straordinarie storie.
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