I Consiglieri di Opposizione presentano 4 interpellanze riguardanti la videosorveglianza, la piazza, il PUG e le strade
Nella giornata di Martedì 21 Aprile 2026 i consiglieri comunali di minoranza del Comune di Veglie hanno presentato quattro interpellanze riguardanti lo stato del sistema di videosorveglianza comunale; lo Stato di sicurezza di Piazza Umberto I in vista della Festa Patronale di San Giovanni del prossimo Giugno; la richiesta di chiarimenti sull’elaborazione ed adozione del Piano Urbanistico Generale; lo stato di grave dissesto della rete stradale comunale urbana ed extraurbana.
Di seguito il testo integrale delle quattro interpellanze presentate al Sindaco, all’Assessore di riferimento, al Presidente del Consiglio, ai Consiglieri tutti, al Segretario Comunale del Comune di Veglie dai Consiglieri Comunali di Minoranza Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato.
Interpellanza avente ad oggetto “Stato del sistema di videosorveglianza comunale, funzionamento delle telecamere e tutela della sicurezza pubblica sul territorio”
I sottoscritti Consiglieri Comunali Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato,
PREMESSO CHE
La sicurezza urbana rappresenta una delle principali responsabilità dell’Amministrazione comunale.
Il sistema di videosorveglianza costituisce uno strumento fondamentale per la prevenzione e il contrasto di atti criminosi, vandalismo e comportamenti illeciti.
Negli ultimi anni sono state installate telecamere su diverse aree del territorio comunale.
Considerato che:
Numerose segnalazioni da parte dei cittadini evidenziano dubbi sul reale funzionamento di parte del sistema di videosorveglianza.
Non risulta pubblicamente disponibile un quadro aggiornato e trasparente relativo al numero, alla collocazione e allo stato di efficienza delle telecamere.
Eventuali malfunzionamenti o inattività degli impianti compromettono gravemente l’efficacia delle politiche di sicurezza.
Rilevato che:
L’assenza di un sistema pienamente funzionante e monitorato rischia di generare un falso senso di sicurezza nei cittadini.
La mancata manutenzione o gestione e inefficace degli impianti comporta uno spreco di risorse pubbliche.
La sicurezza del territorio non può essere affidata a strumenti inefficaci o non verificati.
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e l’Assessore competente al fine di sapere:
Quante telecamere compongano attualmente il sistema di videosorveglianza comunale.
Dove siano collocate le singole telecamere sul territorio.
Quali di esse risultino effettivamente funzionanti alla data odierna.
Quali siano eventualmente non funzionanti e da quanto tempo.
Se siano stati programmati interventi di manutenzione e ripristino o potenziamento del sistema.
Quale sia il costo complessivo sostenuto dall’Ente per installazione e gestione del sistema.
Se esista un piano di implementazione e aggiornamento del sistema di videosorveglianza.
Si chiede risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 43 del TUEL e dell’art. 24 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Veglie.
Veglie, lì 21 Aprile 2026
I Consiglieri Comunali
Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia
Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato
Interpellanza avente ad oggetto “Stato di sicurezza, efficacia degli interventi manutentivi e assenza di programmazione su Piazza Umberto I in vista della festa patronale di San Giovanni”
I sottoscritti Consiglieri Comunali Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato,
PREMESSO CHE
Piazza Umberto I costituisce il principale spazio pubblico del centro storico nonché luogo simbolo della vita cittadina e sede delle celebrazioni della festa patronale di San Giovanni.
Allo stato attuale, il basolato della piazza presenta diffuse criticità, con sconnessioni, crepe e dislivelli tali da configurare un concreto rischio per la pubblica incolumità.
Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale è intervenuta più volte sulla medesima area, impegnando risorse pubbliche pari a circa € 30.000 nel 2023 e oltre € 5.400 nel 2025.
Considerato che:
Gli interventi effettuati si sono rivelati evidentemente inefficaci e non risolutivi, come dimostrato dal rapido deterioramento della pavimentazione.
Tale situazione ha determinato limitazioni alla viabilità e gravi disagi per cittadini, attività commerciali e accesso ai servizi essenziali.
La festa patronale del 24 giugno rappresenta un evento di primaria importanza che comporta un significativo afflusso di persone.
Rilevato che:
Ad oggi non risulta reso noto alcun cronoprogramma organico degli interventi e che il ripetersi di lavori tampone a ridosso degli eventi evidenzia una evidente carenza di programmazione e pianificazione.
L’utilizzo reiterato di risorse pubbliche senza risultati duraturi solleva legittimi dubbi in merito all’efficacia dell’azione amministrativa.
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e l’Assessore competente al fine di sapere:
Se l’Amministrazione sia in possesso di un cronoprogramma dettagliato e pubblico degli interventi necessari a garantire la sicurezza e la piena fruibilità di Piazza Umberto I.
Quali risorse economiche siano state stanziate o si intendano stanziare per un intervento strutturale definitive.
Se siano state effettuate verifiche tecniche, collaudi o accertamenti sulla qualità e sulla corretta esecuzione dei lavori realizzati negli anni 2023 e 2025.
Quali misure urgenti e immediate si intendano adottare in vista della festa patronale del 24 giugno.
Se l’Amministrazione disponga di un piano alternativo per lo svolgimento degli eventi in condizioni di sicurezza.
Quali iniziative si intendano intraprendere per limitare i disagi arrecati a cittadini e operatori economici.
Se si intenda procedere alla redazione di un piano di manutenzione programmata.
Si chiede risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 43 del TUEL e dell’art. 24 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Veglie.
Veglie, lì 21 Aprile 2026
I Consiglieri Comunali
Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia
Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato
Interpellanza avente ad oggetto “Chiarimenti sull’elaborazione ed adozione del Piano Urbanistico Generale”
I sottoscritti Consiglieri Comunali Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato,
PREMESSO CHE
Con Delibera n. 94 del 17 Giugno 2024, la Giunta ha dato atto di indirizzo al responsabile di settore per l’elaborazione del PUG.
In data 23 Ottobre 2025, con Determina del Responsabile del settore LL.PP. è stato incaricato un professionista cui affidare i servizi tecnici e le attività dell’atto di indirizzo del PUG per un importo complessivo di Euro 88.816,00.
Infine, con Delibera n. 59 del 30 Marzo 2026 la Giunta ha dato atto di indirizzo per l’individuazione degli obiettivi del Piano Urbanistico Generale, ivi riportando l’elenco degli elaborati necessari all’avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
Considerato che:
Il Piano Urbanistico Generale (PUG) è lo strumento fondamentale di pianificazione del territorio comunale che definisce lo sviluppo sostenibile, la rigenerazione urbana e l’uso del suolo.
La normativa vigente e i principi di buona amministrazione promuovono la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, in particolare in ambito urbanistico.
La trasparenza e il coinvolgimento della cittadinanza contribuiscono a migliorare la qualità delle scelte pubbliche e a prevenire conflitti sociali.
Rilevato che:
Allo stato attuale non risulta pienamente definito il coinvolgimento diretto dei cittadini nel processo di redazione e adozione del PUG, non essendoci stata alcuna partecipazione di partiti, associazioni, ordini professionali, momenti strutturati di informazione, consultazione e co-progettazione, lì dove – invece – numerose esperienze in altri enti locali dimostrano l’efficacia di metodi di tal genere, quali assemblee pubbliche, laboratori urbani e consultazioni online.
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e l’Assessore competente al fine di sapere:
Quali strumenti di partecipazione sono stati previsti o si intendono attivare nell’ambito del processo di redazione e approvazione del Piano Urbanistico Generale.
Se l’Amministrazione intenda promuovere assemblee pubbliche, incontri di quartiere o piattaforme digitali aperte ai cittadini.
Quali modalità saranno adottate per garantire un’adeguata informazione preventiva alla cittadinanza.
Se sia prevista la pubblicazione accessibile di tutti i documenti e degli elaborati progettuali.
In che modo verranno raccolte e valutate le osservazioni dei cittadini e se sarà garantito un riscontro pubblico alle stesse.
Si chiede risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 43 del TUEL e dell’art. 24 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Veglie.
Veglie, lì 21 Aprile 2026
I Consiglieri Comunali
Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia
Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato
Interpellanza avente ad oggetto “Stato di grave dissesto della rete stradale comunale urbana ed extraurbana. Chiarimenti su programmazione, interventi eseguiti, risorse impegnate e cronoprogramma delle manutenzioni”
I sottoscritti Consiglieri Comunali Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato,
PREMESSO CHE
L’Art. 14 D.Lgs. 285/1992 Codice della Strada pone in capo all’Ente proprietario della strada l’obbligo di provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia, al fine di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.
Ai sensi dell’art. 2051 c.c. si sancisce la responsabilità oggettiva del Comune quale custode dei beni demaniali per i danni causati da omessa manutenzione.
Numerose arterie del centro urbano e della viabilità rurale versano in condizioni di grave dissesto: avvallamenti, buche profonde, manto bituminoso disgregato, assenza di segnaletica orizzontale, tombini ostruiti. Situazioni documentate da segnalazioni di cittadini, articoli, stampa e documentazione fotografica agli atti.
Il perdurante stato di degrado comporta:
-
un pericolo costante per pedoni, ciclisti e automobilisti;
-
un incremento del contenzioso per richieste risarcitorie a carico dell’Ente;
-
un danno d’immagine e deprezzamento delle aree interessate; d) un pregiudizio alle attività agricole e produttive per l’impraticabilità delle strade rurali.
Considerato che:
Nel DUP 2025-2027 e nel Bilancio di Previsione 2026 risultano stanziati capitoli per “Manutenzione ordinaria strade” e “Investimenti viabilità”, ma ad oggi non si evince un piano organico e pubblico degli interventi.
Gli interventi in somma urgenza eseguiti negli ultimi 12 mesi appaiono frammentari, privi di logica sistematica e spesso limitati a rattoppi con conglomerato a freddo, tecnica non risolutiva e antieconomica nel medio periodo.
Non risulta pubblicato sul sito istituzionale, sezione Amministrazione Trasparente, un Piano di manutenzione programmata con elenco vie, priorità, tipologie di intervento e cronoprogramma, come previsto dai principi di trasparenza dell’art. 29 D.Lgs. 50/2016 e ora D.Lgs. 36/2023.
Rilevato altresì che:
Il dissesto interessa in modo diffuso sia il centro abitato sia le principali arterie di connessione con le campagne, tra cui a titolo esemplificativo e non esaustivo:
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e l’Assessore competente al fine di sapere:
Se esiste un censimento aggiornato dello stato di degrado della rete stradale comunale e, in caso positivo, si chiede di visionarlo. Qualora non ci fosse, entro quale data l’Amministrazione intende dotarsene.
Per quanto concerne le risorse finanziarie, qual’è l’ammontare esatto delle somme impegnate e liquidate negli esercizi 2024, 2025 e previste nel 2026 per manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, specificando il relative capitolo di bilancio, fonte di finanziamento e residui.
Quali sono stati gli interventi eseguiti negli ultimi 18 mesi con indicazione di: via, metri quadri, tipologia di intervento, importo, determina di affidamento, ditta esecutrice, direttore dei lavori e data collaudo.
A quanto ammonta il valore delle richieste risarcitorie per sinistri causati da dissesto stradale pervenute nel triennio 2023-2025 e quante sono state liquidate, con relativi importi.
Quale Piano operativo intende adottare la Giunta per i prossimi 12 mesi. Si chiede di indicare: l’elenco delle vie prioritarie, il criterio di priorità adottato, la tipologia di intervento prevista (fresatura + tappeto, risagoma, ecc.), la stima metrica, il cronoprogramma trimestrale e la copertura finanziaria.
In riferimento alla viabilità rurale, quali misure specifiche sono previste per il ripristino della viabilità a servizio delle aziende agricole, anche con ricorso a fondi PSR, PNRR o altri fondi regionali dedicati.
Entro quale termine l’Amministrazione pubblicherà sul sito istituzionale un quadro sinottico aggiornato mensilmente con avanzamento dei lavori, importi e tempistiche, al fine di consentire il controllo diffuso dei cittadini.
Nelle more degli interventi strutturali, quali azioni sono state disposte per la messa in sicurezza immediata dei tratti più pericolosi con segnaletica di pericolo, transennamenti o limitazioni, come da obblighi dell’art. 14 CdS.
Si chiede risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 43 del TUEL e dell’art. 24 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Veglie.
Veglie, lì 21 Aprile 2026
I Consiglieri Comunali
Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia
Claudio Paladini, Laura Mogavero, Katia Prato
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