“Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” Il Nuovo Libro di Michela Marzano

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Michela Marzano presenta il suo nuovo libro “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”

 Lunedì 6 Novembre ore 19.00 –  Centro Polifunzionale “Padre Benigno Perrone” – Salice Salentino

SALICE SALENTINO – L’ Associazione socio-culturale “GenerAzioni” di Salice organizza la presentazione del nuovo libro della scrittrice Michela Marzano dal titolo  “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”.

Dialogheranno con l’autrice Marcella Rizzo (Lice Banzi-Bazoli, Lecce)  e Giuseppe De Tommaso (Direttivo “GenerAzioni”).

DIRETTA WEB della serata a cura di SALENTO INFORMA.

“Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”  – Ci sono stati periodi in cui Anna ci ha creduto, alla parità. Quella che va oltre le apparenze, “che premia indipendentemente dal genere, quella cui non interessa se sei truccata e come c’hai le gambe, e mette sullo stesso piano maschi e femmine”.

Poi, però, come molte bambine e ragazze, puntualmente precipitava in quel bisogno, sempre lo stesso: essere vista, sentirsi preziosa.  E, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini, non riusciva a fare altro che cedere – spazio, voce, pezzi di sé. Abdicare al proprio corpo fino a sparire: come quella volta sul palco, lei che sognava di fare l’attrice e non riusciva a muovere un muscolo, divisa tra il desiderio di mostrarsi e il terrore di farlo davvero. Anche adesso, che lavora in radio e insegna in un master di giornalismo, l’istinto di ritrarsi per compiacere non l’abbandona mai del tutto. Poi, con i suoi studenti, si trova a discutere l’eredità del #MeToo a cinque anni dalla sua esplosione: da una parte loro, ventenni che scoprono la sessualità, dall’altra lei che ripensa al passato, a tutte le volte che ha ceduto. Quante sfumature diamo alla parola “consenso”? Quando possiamo essere sicuri che un “sì” non nasconda un’esitazione? Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti.

Michela Marzano invita lettori e lettrici a ragionare insieme con la curiosità e l’intelligenza che contraddistinguono la sua scrittura, in un romanzo che riflette sulle zone grigie e sull’ambiguità del rapporto che abbiamo con gli altri e con il nostro corpo.

MICHELA MARZANO – Nata a Roma nel 1970, Michela Marzano è Professore ordinario di Filosofia Morale all’Università Paris Descartes (SHS Sorbonne). Editorialista alla Repubblica, saggista e scrittrice, Michela Marzano scrive sia in italiano sia in francese. Alcuni dei suoi libri sono stati tradotti in tedesco, spagnolo, portoghese, inglese, arabo e greco. Nel 2011, pubblica Volevo essere una farfalla, tradotto poi in francese (Légère comme un papillon) in cui racconta la storia della propria anoressia. Nel 2014, vince il premio Bancarella con L’amore è tutto. Nel 2017, pubblica con Einaudi Stile Libero il suo primo romanzo: L’amore che mi resta (tradotto in francese fa Grasset nel 2018: L’amour qui me reste). A gennaio del 2019, esce il suo secondo romanzo sempre con Einaudi Stile Libero.

La storia di Anna cerca di mostrare come l’incontro tra femminile e maschile non abbia nulla a che vedere con la molestia, e come la molestia, in fondo, sia solo il frutto di una cultura (cultura?) dello stupro. La molestia inizia quando l’altro è trattato come un mero oggetto, e non come soggetto di desiderio“.  (Michela Marzano)

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