PORTO CESAREO: Tutta l’esasperazione di un commerciante in una “Lettera Denuncia” sulla situazione del Lungomare di Ponente

0
2793

La lettera-denuncia del commerciante di Porto Cesareo sig. Luigi PELUSO che rilancia il problema del commercio abusivo sul Lungomare di Ponente

SCOPRI I SERVIZI DI KINGART.IT

SCOPRI I SERVIZI DI KINGART.IT

SCOPRI I SERVIZI DI KINGART.IT

SCOPRI I SERVIZI DI KINGART.IT

 

PORTO CESAREO / TORRE LAPILLO: Si fanno sempre più forti le lamentele dei commercianti di Porto Cesareo  dopo la denuncia  da parte dei colleghi di Torre Lapillo (Leggi Lettera1  –  Lettera2).

Questa volta  l’iniziativa personale del sig. Luigi Peluso, commerciante con un punto vendita sul Lungomare di Ponente di Porto Cesareo, porta alla ribalta la situazione esasperante del commercio abusivo contro il quale i commercianti regolari combattono una battaglia  già persa in partenza a causa di una concorrenza  sleale e scorretta.

Con una lettera indirizzata alla Procura della Repubblica di Lecce, a S.E. il Prefetto di Lecce, al Comando dei Carabinieri di Campi Salentina, al Comando dei Carabinieri di Porto Cesareo, al Comando della Guardia di Finanza di Porto Cesareo, alla Capitaneria di Porto Gallipoli, al Locamare di Porto Cesareo, al Comando della Polizia municipale, al Commissariato di Polizia Nardò, all’Ufficio SUAP di Porto Cesareo, all’Ufficio Demanio di Porto Cesareo, alle associazioni di categoria, al legale di fiducia, alla cittadinanza e ai visitatori di Porto Cesareo, al vice sindaco di Porto Cesareo con delega al Commercio e al sindaco di Porto Cesareo, Luigi Peluso denuncia per iscritto una situazione che già da tempo ha cercato di portare a conoscenza tramite messaggi personali alle autorità locali competenti senza che fosse emanato alcun  provvedimento per la soluzione del problema.

Di seguito il testo integrale della lettera a firma del sig. Luigi Peluso di Porto Cesareo:

Oggetto: URGENTE – PORTO CESAREO (LE) – DENUNCIA PUBBLICA DI ABUSIVISMO COMMERCIALE SUL LUNGOMARE DI PONENTE (VIA COSIMO ALBANO) CON MERCE CONTRAFFATTA E SOTTOCOSTO (bigiotteria e souvenir vari), PRIVI DI LICENZA, PRIVI DI AUTORIZZAZIONE, EVASORI FISCALI CON DANNO ECONOMICO E PROFESSIONALE ALLO SCRIVENTE e DENUNCIA DI MANCATO INTERVENTO RISOLUTIVO DELLE AUTORITÀ LOCALI e DEPUTATE AL CONTROLLO, AD OGGI 11 AGOSTO 2022.
Io sottoscritto, LUIGI PELUSO, cittadino di Porto Cesareo, nato a xxx , residente in xxx , in qualità di commerciante con regolare licenza e autorizzazione per svolgere il commercio su area pubblica a Porto Cesareo nei pressi del lungomare di Ponente
DENUNCIO PUBBLICAMENTE PER ISCRITTO ALLE SS.VV. TUTTE, DOPO TANTE DENUNCE VERBALI AL SINDACO DI PORTO CESAREO, AL VICE SINDACO DI PORTO CESAREO CON DELEGA AL COMMERCIO, E RIVOLGENDOMI ANCHE ALLA POLIZIA MUNICIPALE E GUARDIA DI FINANZA LOCALI
che ogni sera a Porto Cesareo, da metà di giugno 2022 in poi dalle ore 20 alle ore 02 di notte, nei pressi della mia attività autorizzata e su tutto il lungomare di Ponente sono presenti numerosi commercianti abusivi e illegittimi che fanno concorrenza sleale e scorretta alla mia regolare attività commerciale.
Costoro sono privi di licenza commerciale, privi di autorizzazione comunale, vendono  merce simile alla mia, contraffatta e sottocosto.
Sino ad oggi ho avuto grandi perdite economiche e mancati profitti, sono gravemente danneggiato da costoro e dichiaro, in questa occasione, delle grandi difficoltà economiche a pagare le tasse di occupazione demaniale con scadenza il 15 settembre 2022 richieste per la mia attività nel Comune di Porto Cesareo.
La mia stagione estiva lavorativa è ormai compromessa e irrecuperabile.
Ho tantissime volte e costantemente contattato telefonicamente il sindaco di Porto Cesareo, Silvia Tarantino, esponendo tutto questo ma senza un suo interessamento ed intervento risolutivo.
Il sindaco è la massima autorità locale e deve intervenire in questi casi, rivolgendosi senza ritardo anche alle autorità e comandi competenti per ripristinare condizioni di legalità sul territorio che amministra.
Ho anche chiamato costantemente il vice sindaco Anna Peluso con delega al Commercio, la Polizia Municipale di Porto Cesareo e il numero della Guardia di Finanza di Porto Cesareo, ma senza una soluzione efficace.
A fine giugno 2022, esasperato da questa situazione di cui il sindaco era a conoscenza, sono stato male con un principio di infarto e ricoverato con urgenza nell’ospedale di Gallipoli e successivamente trasferito all’ospedale di Lecce per intervento chirurgico al cuore. La mia famiglia è molto preoccupata per il mio stato di salute causato da questa situazione e se ci sono le possibilità chiederà i danni subiti.
Pertanto, considerato che il sindaco non ha né affrontato e né risolto questo problema (ma anche tanti altri) nonostante le tantissime richieste e che non riesce a controllare il territorio comunale con ordine e legalità, compiti istituzionali obbligatori del suo mandato, invito anche alle dimissioni il sindaco Silvia Tarantino, unitamente a questa denuncia pubblica di ABUSIVISMO COMMERCIALE SUL LUNGOMARE DI PONENTE.
Porto Cesareo ha bisogno del ripristino della legalità, ripongo fiducia ai Carabinieri.
Porto Cesareo, 11 agosto 2022
Lo scrivente
Lulgl Peluso,
cittadino e commerciante di Porto Cesareo (LE)

LEAVE A REPLY