dott. Fabio Coppola: «VEGLIE: IL REGNO DELLE ORCHIDEE»

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Ophrys tenthredinifera (ph. F. Coppola, 2013)

 A LUPOMONACO UN PARCO DA VISITARE E VALORIZZARE

VEGLIE – Tra la metà di marzo e quella di aprile come ogni anno tornano a fiorire le orchidee spontanee nel Salento. Veglie vanta circa quindici specie di orchidee censite in contrada “Lupomonaco”, dove si possono ammirare habitat di macchia mediterranea, gariga e pseudo-steppa, tutelati dalla Direttiva CEE 92/43.

Tra le specie più rare: Euphorbia apios, Cymbopogon hirtus (Habitat Prioritario), Brachypodium distachyum (Habitat Prioritario), Nonea ventricosa, Aegilops uniaristata (Lista Rossa Nazionale), varie orchidee come Ophrys candica, Orchiserapias nelsoniana, Serapias politisi, tutelate dalla Convenzione di Washington (C.I.T.E.S.).

Inoltre si possono ammirare diverse specie di farfalla, nel 1978 Pietro Parenzan rilevò nell’area la presenza del lepidottero (farfalla) Utetheisa pulchella.

Nonostante Lupomonaco sia in parte di proprietà comunale, nel corso dei decenni non sempre è stato valorizzato come avrebbe meritato. Infatti è stato oggetto di abbandono di rifiuti speciali, pascolo abusivo, incendi.

Nel luglio 2023 a causa della inosservanza delle norme in materia di antincendio boschivo, come la realizzazione delle fasce protettive o “precese”, un incendio ha incenerito il centro visite del parco, realizzato con fondi comunali e comunitari per un totale di circa settamtamila euro.

L’accesso al parco è libero; è importante percorrere solo i sentieri esistenti per non calpestare la piccola flora. E’ vietato raccogliere piante, fiori, funghi, e l’accesso ai veicoli a motore.

La macchia di Lupomonaco non è indicata da segnaletica stradale turistica. Pertanto per raggiungerla, dal centro abitato di Veglie percorrere via del bosco in direzione Porto Cesareo, dopo aver incrociato la circonvallazione, svoltare alla terza strada sterrata sulla destra.

Veglie, 14/03/2024

Dott. Fabio Coppola

 

Ophrys tenthredinifera (ph. F. Coppola, 2013)

Ophrys tenthredinifera (ph.  F. Coppola, 2013).

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