«Giro del mondo a vela senza scalo» Il 6 settembre presentazione a Veglie del progetto dei fratelli Carmine e Vincenzo Vetrugno

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I  velisti vegliesi Carmine e Vincenzo Vetrugno partiranno dal Salento per un giro intorno al mondo senza scalo con il catamarano “Double Trouble” da settembre 2023 a marzo 2024

Mercoledì 6 Settembre 2023 – Veglie – Piazza Umberto I

VEGLIE – Sarà presentato anche a Veglie in Piazza Umberto I il prossimo 6 settembre  lo straordinario progetto dei fratelli Carmine e Vincenzo Vetrugno che li vedrà a bordo del loro catamarano “Double Trouble” da settembre 2023 a marzo 2024 per il Giro del Mondo a vela senza scalo.

La serata è organizzata dalla Pro Loco Vegli APS con il Patrocinio del Comune di Veglie nell’ambito del progetto “Luoghi Comuni”. Interverranno la Sindaca di Veglie dott.ssa Maria Rosaria De Bartolomeo, l’Assessore allo Sport Gianni Rollo, i velisti Carmine e Vincenzo Vetrugno che dialogheranno con la giornalista Anna Maria Arnesano.

Il Giro del Mondo a vela senza scalo è un progetto ambizioso supportato dall’Università del Salento che unisce lo Sport alla Ricerca, all’Ambiente, alla Sostenibilità e contribuirà a diffondere la cultura del mare.

L’iniziativa  gode del patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Veglie.

Dal comunicato dell’Univesità  del Salento si legge, tra le altre cose, che:

“L’Ateneo dei due mari” viaggerà assieme ai due fratelli, che nel corso della circumnavigazione raccoglieranno campioni di plankton e neuston e dati chimico-fisici delle acque e dell’atmosfera (che saranno poi analizzati dai biologi marini del Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali), e ne narrerà l’avventura attraverso i suoi canali istituzionali. …  Grazie a specifiche attività di orientamento, inoltre, diversi istituti scolastici saranno coinvolti in occasione delle tappe che precederanno la partenza e di quelle che seguiranno al ritorno del “Double trouble”.

Il viaggio si aprirà con “tappe di saluto” a Brindisi, Otranto, Gallipoli e Porto Cesareo, dove UniSalento e i fratelli Vetrugno presenteranno alle comunità locali l’ambizioso progetto, mentre lungo i trasferimenti intermedi un team di ricercatori addestrerà i velisti all’uso degli strumenti scientifici, che saranno poi adoperati in autonomia durante la spedizione. Taranto sarà il porto di partenza e di arrivo; dopo l’uscita dal Mediterraneo attraverso lo stretto di Gibilterra, il “Double Trouble” effettuerà la rotta classica di un giro del mondo senza scalo, lasciando sul lato Nord i tre grandi capi Buona Speranza (Sud Africa), Leeuwin (Australia) e Horn (Cile) dell’emisfero australe.

Carmine Vetrugno, istruttore della Federazione italiana Vela con un passato in Marina Militare e anni di navigazioni sull’Amerigo Vespucci e sull’Orsa Maggiore, sarà lo skipper. Il “Double Trouble”, un catamarano di 14,84 metri, è stato progettato da Giorgio Bergamini e varato nel 1985. La barca, che navigherà per il Circolo Nautico l’Approdo (Porto Cesareo), è stata oggetto di un refit e di una messa a punto per renderla in grado di affrontare un giro del mondo alle latitudini australi, con un equipaggiamento cui UniSalento contribuisce.

UniSalento ha messo a disposizione dei velisti l’occorrente per la raccolta di campioni e la sonda multiparametrica per la misurazione delle condizioni fisico-chimiche dell’acqua; saranno fornite da UniSalento anche la dotazione cartografica e l’antenna per le comunicazioni a distanza.

Sulla rivista “Thalassia Salentina”, la più antica di UniSalento, indicizzata Google Scholar e disponibile gratuitamente online, verrà pubblicato un volume speciale sull’intera impresa, che comprenderà un dettagliato diario di bordo tenuto dai naviganti.

Su tale diario l’equipaggio potrà annotare, tra l’altro, avvistamenti di grandi oggetti galleggianti, luminescenze notturne, cetacei e uccelli marini, potrà raccogliere immagini, video e registrazioni audio: tutti materiali che, nel corso del viaggio, saranno oggetto di comunicazioni al pubblico a cura dell’Università.

L’avventura sarà narrata attraverso i canali di comunicazione istituzionali dell’Università.

CARMINE VETRUGNO, 40 anni di Veglie (Lecce), figlio di pescatore subacqueo, è motorista navale, comandante di yacth da diporto, in servizio nella Marina Militare dal 2002. Imbarcato soprattutto sulle barche a vela della Marina, dal Corsaro II al Caroly, dall’Orsa Maggiore al Capricia al Palinuro, fino a quasi nove anni sull’Amerigo Vespucci. Ha avuto modo di navigare nel Mar Nero, nel Mediterraneo, nell’Oceano Atlantico e nel Mare del Nord. Dal 2021 è istruttore di vela d’altura di primo livello della Federazione Italiana Vela. Il “Giro del mondo a vela senza scalo” è «un sogno che finalmente prende forma e il catamarano “Double Trouble” ne è il traghettatore».

VINCENZO VETRUGNO, 32 anni di Veglie (Lecce), sin da piccolo coltiva la passione del mare trasmessa dal padre. Terminati gli studi da perito elettronico, ha svolto servizio in qualità di nocchiere a bordo delle navi della Marina Militare per sei anni. Dal 2018 ha applicato le sue conoscenze tecniche e di navigazione nella realizzazione del progetto del giro del mondo, fortemente motivato «dalla ricerca dell’avventura marinaresca e dal valore della sostenibilità ambientale».

Carmine e Vincenzo Vetrugno

La pagina facebook del progetto è:

https://www.facebook.com/intornoalglobo

 

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