Presentazione del libro “Musica e Destino” di Antonio Montinaro con intermezzi musicali a Veglie Venerdì 26 Gennaio

0
834

Presentazione del libro  “Musica e Destino” di Antonio Montinaro

da Freddie Mercury a Janis Joplin, da Ezio Bosso ad Alan Turing, dal Cieco Tom a Virginia Woolf, da Maria Callas a Daniel Barenboim, da P.P. Pasolini a Riccardo Muti, alla musica dei lager e oltre” 

Intermezzi musicali a cura dell’Orchestra di Fiati “Federico II” di Leverano, Associazione Culturale “Cadenza” di Veglie,  “Note nel Pentagramma” di Mesagne

Venerdì 26 gennaio  ore 18 – GAL Terra d’Arneo – Via Mameli 9 – Veglie (Lecce)

VEGLIE – In occasione della “Giornata della Memoria 2024” si terrà Venerdì 26 gennaio alle ore 18 presso la sede del “GAL Terra d’Arneo” in  Via Mameli 9 a Veglie la presentazione de libro “Musica e Destino” (Mimesis Editore) di Antonio Montinaro.

Dopo i saluti istituzionale del Presidente del “Gal Terra d’Arneo” dott. Cosimo Durante, dialogherà con l’autore Angelo Cipolla del Presidio del Libro Terra d’Arneo.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale “Salvatore Martina” in collaborazione con i  “Presidi del Libro Terra d’Arneo” e con  il  “GAL Terra d’Arneo”  con la direzione artistica di Paolo Martina.

“Musica e Destino”  del dr. Antonio Montinaro è uno straordinario viaggio tra vite, storie, passioni e dolori di grandi uomini del nostro tempo, con le note sempre protagoniste, anche nei Lager. Il libro cattura l’attenzione, si legge tutto d’un fiato, e offre spunti e riflessioni importanti.

La musica non sarà in grado di salvare il mondo, ma è riuscita in alcuni casi a mutare favorevolmente il percorso di un destino avverso, sottraendo a morte certa Fania Fenelon, Esther Béjarano, Vladimir Spiltzman e chissà quanti altri. Musica e Destino è un viaggio attraverso le vite di persone per cui la musica ha avuto un ruolo di primo piano. Personaggi celebri, come Freddie Mercury, Janis Joplin, Ezio Bosso, Maria Callas, P. P. Pasolini, Daniel Barenboim, Riccardo Muti, e meno noti, come Lippi Francesconi, Alan Turing, llse Weber, Viktor Ullmann: tutti accomunati dall’aver lasciato un segno indelebile nella storia del XX e del XXI secolo.

Leggendolo scopriamo che il grande Alan Turing, padre dell’informatica moderna, aveva inventato anche la musica elettronica negli anni ’40 componendo alcuni brani (i DJ gli devono molto!), prima di morire suicida per colpa dell’Inghilterra omofoba degli anni ’50, che lo condannò alla castrazione chimica.

Dopo le sue pubblicazioni scientifiche sugli effetti benefici della musica sul cervello, il dott. Montinaro si dedica a un libro che racconta vite salvate dalla musica, da testi e parole creati da persone che hanno fatto un enorme dono all’umanità, anche se i loro destini sono stati tragici.

Il libro testimonia come la musica aiuti a vivere sotto le bombe, nelle trincee, durante le deportazioni, nella sofferenza e come ci sostenga nonostante le crudeltà della vita.

Nel corso della serata ci saranno gli intermezzi musicali a cura dell’Orchestra di Fiati “Federico II” di Leverano (presidente Emanuela Martina), Associazione Culturale “Cadenza” di Veglie (presidente Francesco De Pascalis) e “Note nel Pentagramma” di Mesagne (presidente Serena Pezzolla) che proporranno al pubblico brani dei Queen (Bohemian Rhapsody);  di Louis Armstrong (What a Wonderful World);  di Simon & Garfunkel (The Sound of Silence).

ANTONIO MONTINARO. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1970 presso l’Università degli Studi di Padova con 110 e lode. Specializzazione in Neurochirurgia presso la stessa Università nel 1974. Direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce dal 2000 al 2011. Organizzatore e Presidente del Congresso Nazionale dell’AINO (Associazione Italiana di Neuro-Oncologia) (Lecce, ottobre 2007) e del Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia (Lecce, ottobre 2009). Organizzatore del Corso Nazionale di Neuroendoscopia (Lecce, Giugno 2010) e del 3° International Meeting on Lumbar Canal Stenosis (Lecce, Marzo 2011).

Grande appassionato di musica colta sin dalla giovane età. Ha curato per alcuni anni la critica musicale di alcune testate locali (La Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano di Lecce). Componente designato dalla Provincia di Lecce per il CDA del Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce e Vicepresidente dello stesso per 6 anni.

Ha concluso con una conferenza su “Mozart ed il Cervello Musicale” la Settimana Mozartiana organizzata a Milano dalla Jeunesse Musicale nel febbraio 2010. Vicepresidente dell’Associazione “Amici della Lirica T. Schipa” di Lecce. Fondatore e Presidente dell’Associazione Mozart Italia, Sede di Lecce. Autore di 64 pubblicazioni scientifiche. La passione per la Musica e le Neuroscienze ha generato le seguenti pubblicazioni:

1) Musica, Cervello, Neurochirurgia. Rivista Medica, vol. 13, supplem. 2007.
2) The Musical Brain: Mith and Science, World Neurosurgery, 2010, 73, 5:442-453.
3) Neuroscienze fra Musica e Diritto.Collana della Facoltà di Giurisprudenza. Università del Salento. Nuova serie: 28, 2012, p. 233-243.
4) Musica e Cervello fra Mito e Scienza. A Tutto Arco. 9, V, 17-25, 2013.
5) Musica e Cervello. Mito e Scienza, Zecchini Editore, 2017.
6) Melodie ossessive. Autobiografia in musica, Zecchini Editore, 2018.

.

 

L’Associazione Culturale Musicale CADENZA (Veglie)  si compone di giovani e validissimi musicisti vegliesi diplomati, laureati o comunque provenienti da Conservatori di Musica e Istituti Musicali Nazionali. All’interno dell’associazione è costituita una Symphonic Band con l’obiettivo di diffondere la musica in tutte le sue forme attraverso iniziative, concerti e manifestazioni di vario genere. Sempre alla ricerca del “nuovo” da offrire a chi ama la banda e al fine di mantenere viva la passione per la bella musica, oltre all’esecuzione del più classico repertorio bandistico, tipico delle bande meridionali, l’associazione propone un variegato repertorio artistico al fine di coniugare la tradizione dei nostri territori con trascrizioni di musica classica e di musica leggera.

.

 

ORCHESTRA DI FIATI “FEDERICO II” (Leverano) – Il progetto ha l’intento di inserire giovani strumentisti dei Conservatori \ Licei Musicali \ Smim per guidarli – anche attraverso collaborazioni artistiche – dal repertorio della tradizione Bandistica di matrice vesselliana al modello symphonic band, passando dalla street music fino alla musica liturgica. La formazione ha già all’attivo numerosi concerti all’aperto e nei teatri.

.

 

NOTE NEL PENTAGRAMMA  (Mesagne)  – L’associazione Note nel Pentagramma, nata nel 2006 con l’obietto di promuovere la musica tra i giovani, oggi è costituita al suo interno da diversi gruppi tra i quali Musici & Sbandieratori Marchesi di Serranova, le Majorettes (entrambi unici gruppi cittadini) e la Banda Giovanile città di Mesagne. L’associazione si prefigge di diffondere la cultura musicale con tecniche sportive coreografate su ritmi storici-medioevali e contemporanei istaurando un dialogo tra presente e passato. Nel 2011 l’associazione riceve il riconoscimento di Gruppo di Interesse comunale e successivamente nazionale ritirato a Roma presso il Museo di Arti e Tradizioni Popolari (EUR).  Nel 2023 ha avuto il privilegio di esibirsi durante l’udienza presso la Santa Sede di Città del Vaticano al cospetto di S.E. Francesco Bergoglio.

.

LEAVE A REPLY