È il Vegliese MATTEO CARROZZINI il “MIGLIOR SOMMELIER DI PUGLIA 2018”

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Matteo Carrozzini
Matteo Carrozzini

Matteo Carrozzini ha vinto il concorso come miglior Sommelier di Puglia organizzato da AIS

A Novembre parteciperà di diritto al concorso come Miglior Sommelier Nazionale a Merano

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Il Vegliese Matteo Carrozzini  è stato eletto “Miglior Sommelier di Puglia 2018” nel concorso organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier.

Lo scopo del concorso è contribuire a valorizzare la professione del sommelier in ambito regionale, a incrementare la conoscenza e la divulgazione delle realtà vitivinicole del territorio

Le fasi finali con  prove scritte e i test pratici si sono svolte Venerdì 14 Settembre dalle 15.30 in poi a Bari presso  Eataly mentre la premiazione si è tenuta nel padiglione Agricoltura nella Fiera del Levante.

Durante le prove i candidati hanno dovuto superare prove su  viticoltura (terreni, vitigni, portainnesti, sistemi di allevamento e potatura, ecc.); enologia (vinificazione, pratiche di cantina, ecc.); geografia, storia, legislazione. Hanno inoltre affrontato prove sulle classificazioni relative a vitigni e vini italiani ed esteri; principali produttori di vino nel mondo; mise-en-place e servizio del vino (dalla cantina del ristorante alla tavola).

La seconda parte del concorso prevedeva degustazione del vino e analisi organolettica secondo la terminologia AIS; abbinamento cibo-vino secondo il metodo AIS; carta dei vini (pianificazione, assortimento, ecc.) gestione di cantina (acquisti, marketing, budget, calcolo del prezzo); cultura generale e comportamento (enogastronomia, galateo, ecc.); altre bevande (birra, liquori, distillati, bevande miscelate, caffè, tè, acque minerali, ecc.); sigari;  conoscenza di almeno una lingua straniera (preferibilmente inglese o francese).

Dopo essere stato selezionato tra i quattro semifinalisti, Matteo Carrozzini  ha dovuto affrontare le prove di  degustazione e descrizione organolettica di tre vini anonimi e la prova di abbinamento teorico cibo-vino su richiesta dei commensali.

Nella finale a due sfidanti, il nostro concittadino  ha sostenuto le prove di Degustazione alla cieca di un vino, in base a tre domande a bruciapelo, da parte del presentatore; Accoglienza della clientela; Servizio del vino al tavolo con decantazione;  Prova di comunicazione sulla traccia, suggerita da immagini proiettate di territori, personaggi e vini di caratura internazionale.

Una vera e propria sfida all’ultima “goccia di vino” che ha proclamato vincitore Matteo Carrozzini  al quale,  oltre al premio,  è stata conferita una borsa di studio finalizzata alla specializzazione nell’ambito della professione di Sommelier. Inoltre in qualità di vincitore di Miglior Sommelier della Puglia sarà ammesso di diritto alla  Semifinale  del concorso Miglior Sommelier d’Italia per l’anno in corso in occasione del 52° Congresso Nazionale AIS a Merano e alla  Selezione nazionale per la scelta del candidato italiano alla semifinale del concorso per il Miglior Sommelier d’Europa.

Al concorso di Bari, Matteo Carrozzini ha vinto anche il “Premio VINOWAY”come Sommelier Miglior Comunicatore del Vino Pugliese e il riconoscimento per il “Progetto Teste Calde – Sommelier Astemio”   che vede la collaborazione della  Cooperativa Dis-Abilità e Lavoro e  della  Comunità di Sant’Egidio per l’inserimento dei ragazzi diversamente abili nel  mondo del lavoro.

“Sono molto contento per il raggiungimento di questo riconoscimento – dichiara Matteo Carrozzini  – Spero che la vittoria di un salentino rappresenti il trade-union tra le Puglie del vino cosi definite dal dott. Baldassarre. In questo momento storico di forte interesse per il mondo del vino, partendo da un prodotto di qualità che la Puglia ha indiscutibilmente, è compito di noi addetti ai lavori e divulgatori del vino promuovere le nostre eccellenze a livello nazionale ed internazionale. Ringrazio il delegato AIS Lecce Amedeo Pasquino e i componenti del direttivo nello specifico Roberto Giannone e Fabrizio Miccoli che mi hanno spronato ad intraprendere questo percorso. Inoltre ringrazio Antonio Riontino per la disponibilità e per i suoi consigli, i miei familiari e tutti i colleghi della delegazione AIS Lecce per i confronti che mi hanno fatto crescere professionalmente.»

VeglieNews

16 settembre 2018

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